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La preghiera del mattino di Lodovico Festa

Roma, Ilva, Milano. Cercasi spirito costituente per risolvere le crisi

Di Lodovico Festa
31 Luglio 2025
I nuovi poteri dati dal governo alla Capitale senza polemiche, l'auspicabile convergenza tra destra e riformisti su Taranto, la mossa di FI su "Pirellinopoli" che dovrebbe trovare sponda a sinistra. Rassegna ragionata dal web
Meloni Salvini Gualtieri Rocca Roma
Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ed il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, durante l’apertura del nuovo sottopasso nel corso dell’inaugurazione di piazza Pia, Roma, 23 dicembre 2024 (foto Ansa)

Su Affari italiani si scrive: «Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al disegno di legge costituzionale su Roma Capitale. Il provvedimento si compone di due articoli e introduce modifiche significative all'articolo 114 della Costituzione. L'articolo 1 è il fulcro della riforma e propone la sostituzione dell'attuale articolo 114 della Costituzione. La modifica più rilevante è l'inserimento esplicito di "Roma Capitale" tra gli enti costitutivi della Repubblica, accanto a Comuni, Province, Città metropolitane, Regioni e lo Stato. Questa inclusione enfatizza la peculiarità di Roma, riconoscendola come un ente territoriale "di genere proprio", con una denominazione e un assetto ordinamentale unici e inassimilabili agli altri enti esistenti». Un governo di centrodestra non si è posto problemi nel dare nuovi rilevanti poteri a una Roma gestita dalla sinistra. Da qui alcune riflessioni. La prima: non è possibile individuare altre questioni di rilevanza nazionale sulle quali trovare a...

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