In Repubblica Ceca avremo il governo più a destra dell’intera Unione Europea. Ma Andrej Babiš eviterà di autoisolarsi come l’ungherese Orbán
Il premier della Repubblica Ceca Andrej Babiš, Praga, 26 novembre 2025 (foto Ansa)
Martedì è entrato in carica il governo più a destra fra tutti i 27 dell’Unione Europea. Si tratta del nuovo esecutivo della Repubblica Ceca, presieduto dal miliardario Andrej Babiš e retto da una coalizione di tre partiti: Ano 2011 (Azione dei cittadini insoddisfatti), che è quello del premier, Spd (Libertà e democrazia diretta) e Motoristé sobě, che in italiano si traduce “Gli automobilisti per se stessi”.
Di questi tre il primo e il terzo nel parlamento europeo siedono nel gruppo Patrioti per l’Europa, quello di cui fanno parte il Rassemblement National francese, la Lega italiana, Fidesz ungherese e Vox spagnola; il secondo siede con Europa delle Nazioni sovrane, cioè il gruppo al quale afferiscono l’Afd tedesca e Reconquête! francese. Si tenga presente che l’Ungheria di Viktor Orbán è retta da una coalizione fra la sua Fidesz e i cristiano-democratici del Kndp, entrambi iscritti ai Patrioti per l’Europa.
Governo nazionalista ed euroscettico
In linea di principio il programma del nuo...
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