Processo Del Turco, il Tribunale dice no alle intercettazioni illegali

Durante l’ultima udienza, la corte ha rifiutato di acquisire le intercettazioni tra uno degli imputati e ai consulenti della difesa, perché illegali. Angelini costretto ad una retromarcia su una delle “prove regina” dell’accusa

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Dopo alcune udienze eclatanti che tempi.it ha raccontato qui e qui, l’altra mattina a Pescara, il processo contro Ottaviano Del Turco ha visto il rigetto di una richiesta del pm. L’accusa avrebbe infatti voluto far entrare al processo come prove alcune intercettazioni captate tra uno degli imputati e i consulenti della sua difesa, ma – come raccontato a tempi.it dall’avvocato di Del Turco, Giandomenico Caiazza – si trattava di intercettazioni non consentite dalla legge: una motivazione riconosciuta anche dal Tribunale di Pescara, che ha perciò respinto la richiesta del pm.

ANGELINI E IL GIUBBOTTO. Un nuovo colpo di scena si è avuto in aula con Vincenzo Angelini, l’imprenditore della sanità privata testimone chiave dell’accusa, che sostiene di aver versato tangenti a Del Turco. Angelini, a sostegno delle proprie accuse, aveva dato ai pm di Pescara alcune foto che avrebbero dovuto ritrarre una delle consegne delle tangenti. L’autenticità di queste foto è stata messa fortemente in discussione da alcune perizie.
In attesa che il 31 maggio giungano i risultati di una nuova perizia super partes commissionata dal Tribunale, uno dei periti della difesa degli imputati aveva anche dimostrato che almeno una delle foto risalirebbe non al 2007 come sostiene Angelini, ma ad un periodo successivo: lo proverebbe il giubotto che Angelini indossava nella foto, in commercio solo a partire dal 2011.
L’imprenditore si è finora sempre ribellato a questa ricostruzione, ma lo scorso 13 maggio in aula è arrivato il proprietario della ditta che produce i giubotti in questione per smentirlo clamorosamente. Ad Angelini non è rimasto quindi che fare una brusca e tragicomica retromarcia nell’ultima udienza: «Penso di essermi sbagliato – ha proseguito – perché di quei giacconi ne ho posseduti una quindicina. Ho creduto in buona fede che fosse quello nella foto».

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