Gli errori del partito di Starmer su immigrazione e globalizzazione, il peso crescente (anche elettorale) degli islamici radicalizzati. Rassegna ragionata dal web
Un manifesto di Hannah Spencer, ex idraulica candidata dei Verdi nel collegio di Gorton and Denton, vincitrice delle elezioni suppletive del 26 febbraio scorso contro il Labour del premier Keir Starmer (foto Ansa)
Un manifesto di Hannah Spencer, ex idraulica candidata dei Verdi nel collegio di Gorton and Denton, vincitrice delle elezioni suppletive del 26 febbraio scorso contro il Labour del premier Keir Starmer (foto Ansa)
Sulla lavoce.info Francesco Fasani e Alessio Romarri scrivono:
«Nel Regno Unito, tra il 2023 e il 2025, il numero di domande di asilo da parte di rifugiati è più che raddoppiato: ci sono state circa 100 mila richieste annue, contro le 30-40 mila registrate mediamente nei due decenni precedenti (fonte: Home Office). Aumentano anche gli arrivi irregolari, soprattutto attraverso le small boats che attraversano il Canale della Manica: un fenomeno relativamente recente, ma di enorme impatto mediatico e politico.
L’incremento degli arrivi, unito alle difficoltà nel sistema di accoglienza e all’uso di strutture collettive, ha alimentato l’attenzione dell’opinione pubblica verso il tema. A sua volta, ciò ha portato alla crescita di movimenti apertamente anti-immigrazione, sfociati,...
Contenuto riservato agli abbonati Digitale e Full
Digitale
Il quotidiano online + il mensile digitale
Full
Il quotidiano online + il mensile digitale e cartaceo