Per il Fatto questo non è il governo di Enrico Letta ma «di Cl» (corro subito a intervistare Emma Bonino)

Ecco qui il solito articolo che non dice nulla e sottointende tutto. Almeno fino a qualche giorno fa aspettavano i brogliacci delle procure prima di sparare titoli in prima pagina.

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Già se ne aveva avuto sentore ieri con l’intervento in aula del grillino Andrea Colletti, ed ecco che oggi il Fatto quotidiano parte lancia in resta con un articolo in cui si dice che questo non è il governo di Pd e Pdl ma di Cl.

Ora, a parte l’ovvia considerazione sul fatto che se due ministri (Maurizo Lupi e Mario Mauro) sono di Comunione e Liberazione, dire che “il governo è di Cl” è confondere un movimento religioso con un partito, il Correttore di bozze è impressionato dal fatto che questo è il solito articolo che non dice nulla e sottointende tutto. Non dice nulla perché scopre l’acqua calda (in tutto l’articolo non c’è una notizia che sia una), ma sottointende tutto perché la didascalia non scritta sotto le foto in pagina è “occhio ai cattivi”. Chapeau al modo di fare informazione del Fatto. Almeno fino a qualche giorno fa aspettavano qualche notizia (anche malevola) prima sparare titoli in prima pagina. Adesso, senza nemmeno che i due siano entrati nei loro uffici da ministri, già la danno a intendere.

Comunque, magari hanno ragione loro. Questo è veramente il “governo di Cl”. Il Correttore di bozze ha già in cantiere un’intervista sull’aborto a quella bigotta di Emma Bonino.

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