Debora Serracchiani ed Enrico Letta alla Camera durante il voto sulla manovra (foto Ansa)
Debora Serracchiani ed Enrico Letta alla Camera durante il voto sulla manovra (foto Ansa)
Su Startmag Francesco Damato scrive: «La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al di là della “novità di grande significato sociale e culturale” riconosciuto da Mattarella all’arrivo della prima donna alla guida di un governo in Italia, “matura da tempo” – ha aggiunto il presidente della Repubblica – eppure giunta dopo 76 anni di Repubblica tutta al maschile, per non parlare della precedente Monarchia; la presidente del Consiglio, dicevo, ha tenuto a vedere nel messaggio del capo dello Stato nei riguardi suoi e del suo governo di centrodestra, anzi di destra-centro, “un incoraggiamento” di cui ha ringraziato quanto più pubblicamente non poteva. Ed ha fatto bene, dal suo punto di vista, dopo il carattere “compiuto e maturo”- ripeto- della democrazia italiana ravvisato da Mattarella nei risultati elettorali del 25 settembre scorso e nei loro “rapidi” effetti».
Giorgio Napolitano ha tentato di ri...
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