Passera: «2012 anno di recessione». I dati di oggi

Il ministro dello Sviluppo economico ha detto che per l’Italia il 2012 sarà un anno difficile. Ai dati domestici bisogna aggiungere i timori sulla Spagna e sugli ordinativi di beni durevoli negli Usa. L’emissione dei Bot semestrali di ieri ha dato buoni risultati. Non, invece, lo spread Btp–Bund decennale che ha superato la soglia di 335 punti.

L’emissione dei Bot semestrali avvenuta ieri ha dato buoni risultati per il Tesoro, infatti si sono registrati i rendimenti più bassi degli ultimi mesi. Anche l’asta odierna ha visto una domanda di titoli superiore all’offerta con un conseguente calo dei tassi nel medio e lungo termine. Il Tesoro ha collocato 8 miliardi tra Btp a 5 e 10 anni oltre al nuovo CcTeu, raccogliendo una domanda superiore ai 13,5 miliardi. Il Btp decennale, che nella prassi viene preso come riferimento nella comparazione con gli analoghi titoli di Stato di altri paesi, ha segnato un rendimento lordo al 5,24 per cento, registrando un calo di 0,26 punti rispetto all’asta dello scorso febbraio. Il rendimento del Btp quinquennale si è mantenuto stabile al 4,18 per cento. Nell’asta odierna è stato collocato anche il nuovo CCTeu per 2,255 miliardi di euro ad un rendimento del 4,60 per cento.

Sul fronte dei mercati secondari, le notizie non sono così buone, infatti lo spread Btp – Bund decennale supera la soglia di 335 punti, con un picco massimo raggiunto in mattinata di 337 base point. Il risultato è influenzato dai timori sulle previsioni del Prodotto interno lordo italiano già confermate da Corrado Passera. Il ministro dello Sviluppo economico ha affermato che il 2012 sarà un anno di recessione per l’Italia. Ai dati domestici bisogna aggiungere i timori sulla Spagna e i dati sugli ordinativi di beni durevoli negli Usa che, se pur in aumento, si sono mostrati meno forti del previsto. Piazza Affari al momento perde oltre l’1 per cento.
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