Esempi di efficienza grillina. A Parma 2 famiglie su 5 non sanno in quali asili manderanno i loro figli a settembre

Il Comune al 15 di giugno ancora non ha pubblicato le liste d’ingresso per nidi e scuole dell’infanzia. Non era mai successo prima. E la giunta non ha fatto sapere se restituirà gli sconti arretrati

Le famiglie di Parma ancora non sanno se i loro figli a settembre saranno ammessi al nido o agli asili del Comune. La giunta “a Cinque stelle” del grillino Pizzarotti, infatti, ancora non ha pubblicato né comunicato le liste d’ingresso di nidi e scuole dell’infanzia. «Siamo al 15 giugno (ora al 17, ndr) e le famiglie di Parma non sanno se i propri figli siano stati ammessi al servizio, né tantomeno in quale struttura», lamenta, in una nota, il Comitato Famiglie Parma, che già si era battuto contro l’abolizione del Quoziente Parma.

MAI SUCCESSO PRIMA. «Non è mai successo di arrivare a questa data nella totale incertezza», spiegano i membri del Comitato. «Crediamo – proseguono – si possa capire lo sconforto e l’indecisione di chi, a metà giugno, si trova nella completa incertezza sulla possibilità di usufruire di un servizio pubblico, in quale sede, a quali costi o se, viceversa, dovrà cercare altra sistemazione per i propri figli». Motivo per cui, oltretutto, già più del 40 per cento delle famiglie aderenti al Comitato, ancora non ha deciso cosa farà per il prossimo anno.

I SOLDI DOVE SONO? Nemmeno, aggiunge il Comitato, sono ancora chiari «né i tempi, né le modalità di restituzione degli sconti 2013 alle famiglie», ricordando che «il non dovuto, a seguito della proditoria soppressione del Quoziente Parma, è stato pagato (dalle famiglie, ndr) a partire da febbraio 2013 e, ad oggi, non è dato sapere quando verrà restituito» dal Comune.
Intanto, però, il Comune ha stanziato «nuovi fondi per altri soggetti che operano nella comunicazione». E il Comitato Famiglie Parma spera almeno «che questi nuovi comunicatori li aiutino a meglio rapportarsi con le famiglie».