Papa Francesco, il primo Angelus: «Dio non si stanca mai di perdonarci»

Oltre centocinquantamila fedeli raccolti sotto la finestra del Santo Padre che scherza con la folla e parla di misericordia: «Il Signore non si stanca di perdonarci, siamo noi che spesso ci stanchiamo di chiedere»

Una buona parte del discorso a braccio, l’uso della sola lingua italiana e il tono appassionato di un pastore che spiega il Vangelo con aneddoti della sua vita. Il primo Angelus di papa Francesco è una sorpresa per gli oltre 150 mila fedeli raccolti sotto la finestra del Vaticano per sentire parlare di misericordia. «Se Dio non perdonasse tutto – ha detto il Papa riferendo una frase sentita da una anziana signora quando era vescovo a Buenos Aires – il mondo non esisterebbe».

LA PAZIENZA DI DIO CON NOI. «In questa quinta domenica di Quaresima – ha detto papa Francesco –, il Vangelo ci presenta l’episodio della donna adultera, che Gesù salva dalla condanna a morte. Colpisce l’atteggiamento di Gesù: non sentiamo parole di disprezzo, non sentiamo parole di condanna, ma soltanto parole di amore, di misericordia che invitano alla conversione. “Neanche io ti condanno: va’ e d’ora in poi non peccare più!”. Eh, fratelli e sorelle, il volto di Dio è quello di un padre misericordioso, che sempre ha pazienza! Avete pensato voi alla pazienza di Dio, la pazienza che lui ha con ciascuno di noi? Eh, quella è la sua misericordia. Sempre ha pazienza: ha pazienza con noi, ci comprende, ci attende, non si stanca di perdonarci se sappiamo tornare a lui con il cuore contrito. “Grande è la misericordia del Signore”.

LA MISERICORDIA CAMBIA TUTTO. Il Papa ha proseguito: «In questi giorni, ho potuto leggere un libro di un cardinale – il cardinale Kasper, un teologo in gamba, eh?, un buon teologo – sulla misericordia. E mi ha fatto tanto bene, quel libro, ma non crediate che faccia pubblicità ai libri dei miei cardinali, eh? Non è così! Ma mi ha fatto tanto bene, tanto bene… Il cardinale Kasper diceva che sentire misericordia, questa parola cambia tutto. È il meglio che noi possiamo sentire: cambia il mondo. Un po’ di misericordia rende il mondo meno freddo e più giusto. Abbiamo bisogno di capire bene questa misericordia di Dio, questo padre misericordioso che ha tanta pazienza … Ricordiamo il profeta Isaia, che afferma che anche se i nostri peccati fossero rosso scarlatto, l’amore di Dio li renderà bianchi come la neve».

NON STANCHIAMOCI DI CHIEDERE PERDONO. Il problema – ha detto ancora il Santo Padre – è che noi ci stanchiamo di chiedere perdono! Lui, mai si stanca di perdonare, ma noi, a volte, ci stanchiamo di chiedere perdono. Non ci stanchiamo mai, non ci stanchiamo mai! Lui è il Padre amoroso che sempre perdona, che ha quel cuore di misericordia per tutti noi. E anche noi impariamo ad essere misericordiosi con tutti. Invochiamo l’intercessione della Madonna che ha avuto tra le sue braccia la Misericordia di Dio fatta uomo».