Papa Francesco: «Gesù prega per me. Io posso andare avanti nella vita perché ho un avvocato che mi difende»

«Noi dobbiamo avere questa fede – ha detto il Pontefice – che Gesù in questo momento intercede davanti al Padre per noi, per ognuno di noi»

Papa Francesco, nell’omelia oggi alla Messa a casa Santa Marta, ha parlato della preghiera. Il Pontefice ha fatto riferimento al brano del Vangelo in Cui Gesù consola i suoi discepoli prima di andare al Getsemani. «C’è una piccola frase del congedo di Gesù che fa pensare – ha osservato Francesco -. Egli parla con il Padre e dice: “Io prego per loro”. Ecco, Gesù «prega per noi, prega per la sua Chiesa», ha osservato il Papa.

UN BUON AVVOCATO. Quindi papa Francesco ha proseguito: «L’apostolo Giovanni, pensando a queste cose e parlando di noi che siamo peccatori, dice: “Non peccate, ma se qualcuno di voi pecca, sapete che abbiamo un avvocato davanti al Padre, uno che prega per noi, ci difende davanti al Padre, ci giustifica”. Credo che dobbiamo pensare a questa verità: in questo momento, Gesù sta pregando per me. Io posso andare avanti nella vita perché ho un avvocato che mi difende e se io sono colpevole e ho tanti peccati… è un buon avvocato difensore e parlerà al Padre di me».
Per questo, quando nella nostra vita incontriamo delle difficoltà «dobbiamo chiedere a Gesù di pregare per noi»

GESU’ PREGA PER ME. Perché Cristo «non parla: ama. Ma c’è una cosa che Gesù fa, oggi, sono sicuro che la faccia. Fa vedere al Padre le sue piaghe e Gesù, con le sue piaghe, prega per noi come se dicesse al Padre: “Ma, Padre, questo è il prezzo di questi! Aiutali, proteggili. Sono i tuoi figli che io ho salvato, con questo”. Al contrario, non si capisce perché Gesù dopo la Risurrezione ha avuto questo corpo glorioso, bellissimo – non c’erano i lividi, non c’erano le ferite della flagellazione, tutto bello – ma c’erano le piaghe. Le cinque piaghe. Perché Gesù ha voluto portarle in cielo? Perché? Per pregare per noi. Per fare vedere al Padre il prezzo: “Questo è il prezzo, adesso non lasciarli da soli. Aiutali».
«Noi dobbiamo avere questa fede – ha proseguito papa Francesco – che Gesù in questo momento intercede davanti al Padre per noi, per ognuno di noi». Quindi non solo pregare, ma chiedere a Cristo di pregare per noi: «Gesù, prega per me. Fai vedere al Padre le tue piaghe che sono anche le mie, sono le piaghe del mio peccato. Sono le piaghe del mio problema in questo momento. Gesù intercessore soltanto fa vedere al Padre le sue piaghe. E questo succede oggi, in questo momento. Prendiamo la parola che Gesù ha detto a Pietro: “Pietro, io pregherò per te perché la tua fede non venga meno”».