Pakistan: è la festa islamica dell’Eid e una capra sacrificale costa 11.200 euro, il doppio di un’auto

La Festa del sacrificio ricorda l’obbedienza di Abramo a Dio, quando gli ha chiesto di sacrificargli il suo unico figlio, poi sostituito con un ariete. In Pakistan è un ottimo momento per fare affari

A chi mai salterebbe in testa di pagare una capra 11.200 euro? A nessuno, a meno che non sia un musulmano pakistano benestante arrivato impreparato alla festa dell’Eid senza un animale sacrificale. Ed è proprio sfruttando gli ultimi ritardatari che nei mercati i venditori di animali sacrificali in Pakistan hanno alzato i prezzi fino a farne pagare uno, in media, 1.600.000 rupie (11.200 euro), cioè il doppio di quanto costa un’automobile a Islamabad.

FESTA DEL SACRIFICIO. Alcuni facoltosi pakistani hanno comprato anche a questi prezzi. Oggi, infatti, si celebra l’Eid Al Adha, la Festa del sacrificio che ricorda l’obbedienza di Abramo a Dio, quando gli ha chiesto di sacrificargli il suo unico figlio, e la sostituzione di Ismaele con un ariete. Per questa occasione i musulmani offrono a Dio il sacrificio di animali, donando la carne da mangiare ad amici, parenti e poveri. La ricorrenza coincide con la fine del pellegrinaggio alla Mecca.

FURTI DI ANIMALI. In Pakistan, nei giorni che precedono l’Eid, i furti di animali sacrificali sono all’ordine del giorno. Molti abitanti, infatti, pagano bande mafiose per essere protetti dai ladri. Il caso più eclatante è avvenuto nella città di Karachi, dove a Imran Farhat, famosissimo giocatore di cricket, lo sport nazionale pakistano, è stata rubata la bestia comprata mesi prima. Altre due famiglie di Karachi, che non hanno voluto pagare il pizzo a una banda di estorsori, si sono visti uccidere gli animali sacrificali del valore di circa 20 mila rupie (140 euro).