Padre Aldo e i suoi figli. Che cosa c’è su Tempi di agosto
Anche grazie al vostro sostegno, a luglio il direttore di Tempi Emanuele Boffi è stato ad Asunción, in Paraguay, a visitare la reducción di padre Aldo Trento, il prete “schizzato” che 400 anni dopo i missionari gesuiti ha costruito un anticipo di Paradiso per malati terminali, bambini abbandonati, ragazze stuprate e poveri cristi di ogni tipo. A lui – morto a dicembre 2024 e per tanti anni collaboratore di Tempi – e alla sua opera è dedicata la copertina del numero di agosto, disponibile sul nostro sfogliatore, presto a casa degli abbonati ma soprattutto in distribuzione al Meeting di Rimini.
Tempi al Meeting di Rimini
Già, perché dal 22 al 27 agosto Tempi sarà a Rimini per la 46esima edizione del Meeting per l’amicizia tra i popoli, intitolata “Nei luoghi deserti costruiremo con mattoni nuovi”. Come ogni anno, la nostra rivista sarà presente con un proprio stand nella Hall Sud della fiera (ingresso principale dei visitatori). La redazione sarà presente al gran completo, dunque passate a salutarci, scambiare due chiacchiere, rinnovare l’abbonamento. Anche quest’anno ci sarà un gadget indimenticabile, oltre a nuove formule di abbonamento con tanto di regali per i nostri sostenitori più fedeli.
Demografia e “modello Milano”
Tanti i temi e gli argomenti trattati nel nuovo numero, oltre alla storia della missione di padre Aldo. Si comincia con un’intervista di Piero Vietti al demografo inglese Paul Morland, che spiega l’urgenza (e il bello) di fare figli oggi. Spazio ovviamente alle inchieste sul “modello Milano”: Lorenzo Margiotta intervista Sergio Scalpelli, manager milanese ed ex assessore che dice: «Non siamo diventati il regno della speculazione. E i privati non sono il male. Avanti con lo sviluppo, ma con i necessari correttivi su salari ed emergenza casa».
Da non perdere poi il viaggio di Andrea Avveduto tra i cristiani nella Siria di Al-Sharaa, una nazione in balìa dei jihadisti, e il reportage dalla Libia di Leone Grotti sulle “intese mediterranee” tra il governo di Haftar e l’Italia.
Il Bill di Trump e l’egemonia di Putin
A luglio il Congresso Usa ha approvato il Big Beautiful Bill Act, la maxi manovra voluta da Donald Trump per trovare i fondi per punire e rimpatriare gli immigrati clandestini e accordare vantaggi fiscali alle grandi corporation: su Tempi di agosto Mattia Ferraresi la analizza e commenta per noi. Tocca a Rodolfo Casadei raccontare un caso particolare in Azerbaigian che prova quanto l’egemonia di Putin sul Caucaso e l’Asia centrale si stia sgretolando.
Le capre e le mostre del Meeting
Torniamo in Italia con una storia molto particolare per una nuova puntata della rubrica L’Italia del buon lavoro: Caterina Giojelli è stata in provincia di Pesaro a trovare Vittorio Beltrami, “genio del latte di capra e filosofo della stagionatura” e ne racconta storia e idee. Come detto, agosto è il mese del Meeting a Rimini, e sul nuovo numero di Tempi ci siamo fatti raccontare alcune delle mostre più belle che ci saranno in fiera direttamente dai loro curatori: Francesco Tanzilli parla di Profezie per la pace, Claudio Fontana di Chiamati due volte. I martiri d’Algeria, Giovanni Maddalena di Vasilij Grossman. La forza dell’umano nell’uomo.
Come ogni mese, infine, spazio alle nostre rubriche con le firme di Marina Corradi, Fabrice Hadjadj, Renato Farina, Lorenzo Malagola, Pier Paolo Bellini, Berlicche, Simone Fortunato, Guido Clericetti e ancora Rodolfo Casadei che racconta i “suoi” 30 anni di Tempi.
Tutto questo e altro ancora nel nuovo mensile. Il numero di Tempi di agosto 2025 è in arrivo nelle case degli abbonati, che nell’attesa possono già sfogliarlo in formato digitale nell’area riservata del sito. I non abbonati, invece, cosa aspettano ad abbonarsi?
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