“Il nervo scoperto del mondo”. Che cosa c’è su Tempi di luglio

Di Redazione
01 Luglio 2026
Il libro di Tempi sul conflitto israelo-palestinese, il Papa e l’intelligenza artificiale, l’intervista al ministro Zangrillo, vent’anni di legge 40, appuntamento al Meeting. Guida ai contenuti del numero
La copertina del numero di luglio 2026 di Tempi, dedicata a “Il nervo scoperto del mondo”, il libro di Tempi sulla questione israelo-palestinese

Nel numero del mensile di luglio 2026, già disponibile nello sfogliatore digitale e presto in versione cartacea nelle case dei sottoscrittori che hanno scelto la formula full, la copertina è dedicata al nuovo libro di Tempi in uscita ad agosto e disponibile anche al nostro stand al Meeting di Rimini, Il nervo scoperto del mondo: cento domande e cento risposte sul conflitto israelo-palestinese pensate per studenti e non esperti, e per sostenere i cristiani in Terra Santa con i proventi delle vendite. A firmare la prefazione, che pubblichiamo sulla rivista di luglio, è Domenico Quirico.

La “Magnifica Humanitas” e l’Ai

Nel nuovo numero di Tempi, poi, i lettori troveranno un approfondimento a più firme sull’enciclica di Leone XIV, Magnifica Humanitas, e sul tema dell’intelligenza artificiale: ne scrivono Emanuele Frontoni, Giovanni Maddalena e Paolo Casadei, e ne parla, intervistato da Leone Grotti, il filosofo e scienziato cognitivo Barry Smith.

Di “sviluppo a fini di lucro” scrive invece Rodolfo Casadei, indagando la nuova linea di intervento internazionale della Casa Bianca dopo la chiusura di Usaid, in un sistema dove però nessuno aiuta “gratis”, non soltanto gli Stati Uniti.

Il merito nella Pa e i sindaci di Lecco e Venezia

Due gli approfondimenti di politica nel nuovo numero di Tempi, con un focus su altrettante riforme portate avanti dal governo Meloni: Piero Vietti intervista il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo (sarà ospite al Meeting) che racconta come partendo dalle persone si può rinnovare anche un “carrozzone” come la Pa. Lorenzo Margiotta invece analizza luci, ombre e punti interrogativi del Piano Casa.

Di politica parla che Lorenzo Malagola nella sua rubrica “Dodici stelle”, celebrando le vittorie di due giovani nuovi sindaci, Boscagli a Lecco e Venturini a Venezia. E sempre per restare in tema politico, Marco Invernizzi mette in guardia dal ritorno dei “rossobruni”, comunisti e fascisti accomunati dall’amore per Putin e il regime iraniano.

Da non perdere, su Tempi di luglio, la lunga riflessione di Roberto Volpi sui vent’anni della legge 40 con i numeri in crescita della procreazione medicalmente assistita in Italia.

La festa di Tempi a Caorle e l’appuntamento al Meeting

Della festa di Tempi a Caorle, dal 12 al 14 giugno, scrive il direttore Emanuele Boffi nel suo editoriale, ricordando che per “chiamare le cose con il loro nome” bisogna amare la realtà. Una cosa che sanno fare bene a Team Service, azienda nata nel 1985 a Roma per rispondere alla fame di lavoro e diventata oggi un gigante da seimila dipendenti: ne parlano Emilio e Tommaso Innocenzi, presidente e ad del gruppo, a Caterina Giojelli.

Ci sono poi le tradizionali rubriche di Tempi: Giancarlo Cesana, Lodovico Festa sui 250 anni degli Stati Uniti, Renato Farina sulle elezioni in Armenia, Simone Fortunato su un film horror che pare scritto da Seneca, Marina Corradi in viaggio per la Sardegna, le lettere al direttore con il ricordo del cardinale Camillo Ruini, grande uomo di fede e abile politico, Pier Paolo Bellini e Berlicche.

Tutto questo e molto altro trovate nel numero di Tempi di luglio, che può essere già sfogliato in formato digitale nell’area riservata del sito (accessibile solo agli abbonati con le formule full e digitale), in attesa che la rivista cartacea arrivi a destinazione. Chi non è ancora abbonato può rimediare cliccando qui.

L’appuntamento con tutti i lettori, abbonati e non, è al Meeting di Rimini, dal 21 al 26 agosto. Troverete lo stand di Tempi nella Hall Sud, l’ingresso principale dei visitatori, come gli scorsi anni.

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