Contenuto riservato agli abbonati

La pace a Gaza non è uno slogan, ma una profezia

Di Giancarlo Giojelli
20 Agosto 2025
Mentre Israele prepara l’assalto nella Striscia e non si fida più di nessuno il bollettino dei morti è sempre più tragico. Padre Romanelli: «Gaza ha un ruolo centrale per la pace nel mondo»
Israele Gaza
Carri armati israeliani pattugliano il confine con la Striscia di Gaza (foto Ansa)

«Qui nella zona di al Zaitoun, a Gaza City, sentiamo i bombardamenti. A volte colpiscono zone distanti, in altri casi le bombe cadono nei paraggi con le schegge che arrivano sin dentro la parrocchia. Allora chiediamo a tutti gli sfollati che vivono da noi, sono 450, di rientrare nelle stanze perché è molto pericoloso. In questi casi interrompiamo le attività dei bambini e dei ragazzi che organizziamo all’interno del nostro cortile». Padre Gabriel Romanelli, parroco della Sacra Famiglia, l’unica parrocchia cattolica di Gaza, ha la voce incrinata, esausta. «Sono giorni caldi in tutti i sensi con le temperature che sono arrivate a toccare anche i 50 gradi. Il caldo è terribile e rende ancora più vulnerabili le persone malate e anziane. Nella nostra parrocchia ce ne sono diverse. Si vedono solo macerie, ci sono quartieri che stanno scomparendo dalla mappa della città. Ma la cosa più grave è che la popolazione non intravede nessun minimo miglioramento delle proprie condizioni. Siamo tutti m...

Contenuto riservato agli abbonati
Light
Il quotidiano online
per i nuovi abbonati
Digitale
Il quotidiano online
+ il mensile digitale
Full
Il quotidiano online
+ il mensile digitale e cartaceo
Tempi capisce, colpisce. Abbonati subito. Scopri l’offerta

Articoli correlati