Open House, cultura libera a Roma. [link url=http:/https://www.tempi.it/fotogallery/roma-citta-aperta]Foto[/link]

Diversificato, pubblico e gratuito: queste le parole magiche del progetto Open House che da vent’anni spopola nelle più grandi città del mondo facendo spalancare gratuitamente le porte dei maggiori luoghi di interesse storico, artistico, ma soprattutto architettonico. Un’idea nata a Londra vent’anni fa che finalmente, nel week end del 5 e 6 maggio, giungerà a Roma, riscaldano i cuori di tutti quegli appassionati di arte, storia e architettura che potranno mettere piede in cento siti di ogni epoca dislocati per tutto il territorio capitolino, molti dei quali generalmente chiusi al pubblico.

Prenotare la visita è semplice, basta andare sul sito openhouseroma.org e scegliere l’area (Centro storico, Flaminio-Parioli, Tiburtina-Nomentano, Ostiense, Eur) o il sito di interesse. Ma il pacchetto di Open House include anche visite guidate, e alcune vedranno la partecipazione dei progettisti di molti edifici contemporanei. Tra il luoghi da non perdere il nuovissimo MAXXI-Museo Nazionale delle arti del XXI secolo, progettato dall’architetto decostruttivista Zaha Hadid, l’Acquario Romano (sede della Casa dell’architettura) di Ettore Bernich, la meravigliosa Galleria Borghese, la Basilica dei Ss. Cosma e Damiano sulla via Sacra, e la Torre Eurosky, per gli amanti dei grattacieli.

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