Nigeria, terroristi di Boko Haram travestiti da soldati giustiziano e scannano i passanti

Domenica scorsa hanno ucciso 19 persone nel nordest del paese mettendo in piedi un finto posto di blocco in mezzo a un’autostrada

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Per l’ennesimo attentato in Nigeria, i terroristi di Boko Haram hanno usato una tattica ormai consolidata: si sono travestiti da militari, mettendo in piedi un finto posto di blocco su un’autostrada vicino a Logumani, nel nordest del paese, e hanno ucciso 19 persone, motociclisti o automobilisti, costretti a fermarsi.

UOMINI SCANNATI. Secondo quanto riportato da Afp, cinque persone sono state giustiziate a colpi di arma da fuoco, gli altri invece «massacrati con armi da taglio». Un sopravvissuto ha raccontato: «Ci hanno chiesto di uscire dai veicoli e di sdraiarci faccia a terra. Erano in nove, vestiti come soldati e hanno ucciso cinque persone, altre 14 le hanno scannate poi qualcuno li ha chiamati al telefono e sono andati via, lasciandoci lì».

«LI RICONOSCI DALLA BARBA». «Sapevamo dal loro aspetto che erano uomini di Boko Haram – continua il testimone – I soldati infatti non si fanno crescere la barba mentre loro ce l’avevano tutti. Tutti sappiamo che da queste parti Boko Haram attacca villaggi e veicoli. Sta diventando un fatto abituale».

«FEROCIA SENZA LIMITI». I terroristi islamici di Boko Haram hanno fatto circa 500 vittime solo nell’ultimo mese. Tra i loro obiettivi ci sono soprattutto le scuole non islamiche, anche se frequentate da musulmani. Secondo l’arcivescovo di Jos Ignatius Kaigama «la ferocia dei membri di questo movimento non ha più limiti giungendo a massacrare anche quelli che dovrebbe essere i loro correligionari musulmani. Hanno fatto ulteriori passi in avanti nella sofisticazione e nella ferocia dei propri attacchi e ormai sono classificabili come fanatici che hanno perso il loro obiettivo originario».

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