La preghiera del mattino (2011-2017)
Nigeria. La marcia per le studentesse rapite (e forse giĆ vendute come schiave)
Articolo tratto dall’Osservatore Romano – Abuja, 30. I genitori delle 234 ragazze rapite a metĆ aprile a Chibok, nello Stato nordorientale nigeriano del Borno, si sono recati ieri nella capitale federale Abuja per una manifestazione di protesta davanti al Parlamento. Le famiglie delle ragazze accusano il Governo del presidente Goodluck Jonathan di non aver dato risposte efficaci alla sfida lanciata da Boko Haram, il gruppo responsabile del sequestro e autore da quattro anni di attacchi e attentati terroristici che hanno causato migliaia di vittime. Sempre ad Abuja stanno sfilando questa mattina migliaia e migliaia di donne vestite di rosso ā le promotrici dellāiniziativa lāhanno chiamata Ā«Un milione di donne in marciaĀ» ā per chiedere alle autoritĆ di fare in modo che le studentesse rapite a Chibok tornino a casa. Allāiniziativa, lanciata da Hajiya Nana Kashim Shettima, la moglie del governatore del Borno, lo Stato in cui Boko Haram ha il suo principale radicamento, partecipano numerose associazioni locali di donne musulmane e cristiane.
Sulla possibilitĆ che le ragazze tornino a casa cresce però il pessimismo. Secondo fonti citate dallāemittente britannica Bbc, sarebbero state portate in Ciad e in Camerun. Ci sono voci insistenti che sarebbero state costrette a matrimoni forzati con militanti di Boko Haram o vendute come schiave.
Il gruppo islamista, intanto, ha sferrato ieri un nuovo attacco, uccidendo otto persone nel villaggio di Kubla, nello Stato dellāAdamawa. Secondo testimoni, i ribelli hanno sparato sulla folla, incendiato case, lanciato esplosivi contro la chiesa del villaggio, e sequestrato alcune persone. LāAdamawa ĆØ uno dei tre del nord-est, insieme con il Borno e lo Yobe, dove ĆØ in vigore da un anno lo stato dāemergenza deciso dal presidente Jonathan. Contro Boko Haram ĆØ in atto da allora unāoperazione dellāesercito che, peraltro, non ha ottenuto i risultati che il Governo di Abuja si prefiggeva. Le violenze sono anzi aumentate.
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1 commento
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Beh, ma noi in Occidente siamo evoluti…mica ci scandalizziamo per qualche studentessa rapita da fanatici musulmani… ci scandalizziamo solo e soltanto se vengono violati I diritti dei gay africani tanto da chiudere il rubinetto degli aiuti economici per questi paesi.
Eh, cosa dici, Obama, della tua Africa? Tanto è anche sovrapopolata, duecento studentesse in più o in meno cosa vuoi che siano?