Nigeria, Boko Haram assalta una chiesa cattolica e un mercato: uccise almeno 74 persone

Gli attacchi dei terroristi islamici sono avvenuti domenica e ieri in due diversi villaggi. Per fermare la mattanza e cambiare strategia il presidente Jonathan ha rimosso tutti i vertici militari del paese

Continua l’offensiva di Boko Haram contro i cristiani per cacciarli dal nord della Nigeria e per destabilizzare l’intero paese. In due giorni i terroristi islamici hanno attaccato una chiesa e un mercato causando la morte di almeno 74 persone.

ATTACCO IN CHIESA. Domenica scorsa, mentre si celebrava la messa nella piccola chiesa cattolica del villaggio di Waga Chakawa, nello Stato di Adamawa (nord-est), un gruppo di uomini armati ha fatto irruzione sparando all’impazzata. Non solo, i miliziani hanno anche preso degli ostaggi, sparato a chiunque incontrassero e bruciato le case circostanti alla chiesa.

BOMBE AL MERCATO. Ieri invece, nel villaggio di Kawuri (Borno), hanno assaltato il mercato locale uccidendo 52 persone e ferendone altre 26. Un sopravvissuto, come riporta Avvenire, racconta: «Hanno piazzato bombe artigianali in diversi punti strategici del villaggio prima di attaccare la popolazione. Nessuna casa è rimasta in piedi».

RIMOSSI I VERTICI. I due attacchi dimostrano che lo stato di emergenza dichiarato dal presidente Goodluck Jonathan negli Stati nord-orientali non basta. La scorsa settimana il presidente nigeriano ha rimosso i capi della Difesa, Forze Armate, Marina e Aeronautica nel tentativo di cambiare tattica contro i terroristi e nel timore di infiltrati islamisti nei centri più alti di potere.