Nessuno ha regalato la Grecia a Giulia Sarkozy?

La piccola Giulia Sarkozy ha solo una settimana, ma è già al centro delle attenzioni mondiali. I capi di stato di mezzo mondo hanno inviato doni a mamma Carla Bruni: coperte, fiori e peluche. Silvio Berlusconi non ha ancora inviato alcun regalo, la Merkel se l’è cavata con un orsacchiotto di peluche

Escono finalmente per la gioia dei giornali di gossip e per i più curiosi, i primi dettagli sulla neonata Giulia Sarkozy, nata da una sola settimana e già con un suo tarrifario per gli scatti fotografici, come le vere dive. Paris Match, la bibbia del gossip francese, mette in copertina la foto di Carla Bruni in uscita dalla clinica della Muette, con la piccola avvolta in una coperta, come una comune mamma. Giulia pesa 2,9 kg per 49 centimetri di lunghezza, assomiglierà alla mamma o al papà? Se davvero la premiere dame manterrà salda la sua decisione di non esporre mai in pubblico la piccola, forse non lo sapremo mai.

Carla Bruni ha raccontato al Paris Match di voler stare il più a lungo possibile con Giulia, di mettere la piccola a letto nella casa privata nel XVI arrondissement e non all’Eliseo, e pare seriamente intenzionata inoltre a prendersi una periodo di pausa dalla sua vita ufficiale. Regali presidenziali, comunque, intorno alla culla di Giulia ce ne sono stati molti. Nulla è trapelato su un possibile regalo di Silvio Berlusconi, sarà forse un caso? Selvaggia Lucarelli intanto sul suo blog riporta una notizia bizzarra: pare che tra le righe delle intercettazioni tra il premier italiano e Valter Lavitola uno insinui nell’orecchio dell’altro che il padre di Giulia non sia Sarkozy.

Intercettazioni a parte, gli altri premier hanno fatto recapitare all’Eliseo i loro doni: una copertina rosa da parte di David Cameron, un vestitino Dior dalla signora Chirac e un cesto di orchidee bianche dal re del Marocco. E da parte di Angela Merkel? Non la Grecia, come ha suggerito la comica Geppi Cucciari su La7, ma un tenero orsacchiotto di peluche.