Nel 2011 i Centri di aiuto alla vita hanno salvato 17 mila bambini

Un anno record per i 329 Cav italiani. Oltre ai bambini nati, sono state assistite 60 mila donne. Dal 1975 ad oggi, i bambini nati grazie ai Cav sono oltre 140 mila.

tratto da ZENIT.org – Il 2011 è stato un anno record per l’attività dei 329 Centri di aiuto alla vita sparsi in tutta Italia. Mai era stato raggiunto un numero così alto di donne assistite e di bambini nati grazie all’azione dei Centri.

Il dato più significativo è costituito dai 17mila bambini nati grazie all’azione dei Cav. Una media di 52 bambini per Centro. Una media che in vent’anni si è quasi quintuplicata.

Sommando i valori annuali si conclude che, a partire dal 1975 (anno di fondazione a Firenze del primo Centro di aiuto alla vita) ad oggi, i bambini nati grazie all’aiuto dei Cav sono complessivamente oltre 140mila.

Nel 2011 le donne assistite sono state oltre 60mila (183 in media per ogni Centro, un valore medio che dal 1990 ad oggisi è più che quadruplicato).

Proiettando questa media sull’intero sistema dei Cav è ragionevole stimare che sono oltre 60mila le donne assistite dai Centri nel 2011. Un numero che, sommato a quello degli anni precedenti e all’attività assistenziale svolta anche da molti movimenti per la vita locali, da enti ed associazioni collegate ai Cav porta a calcolare che in oltre trent’anni di attività siano state assistite dai Cav oltre 450mila donne.

Ma non stupirebbe nessuno se il numero reale (nel quale confluiscono donne che vengono accolte ed aiutate, ma non censite o alle quali, magari è stato sufficiente un semplice colloquio con gli operatori o ancora le donne incontrate non di persona, ma telefonicamente o on line) fosse almeno doppio.

Le prestazioni assistenziali fornite sono state decine di migliaia. Si tratta soprattutto di aiuti in natura, assistenza sociale, psicologica e morale, aiuti in denaro, assistenza medica.