Nasce “Notizie Pro Vita”, rivista e sito. Dedicati a Chiara Corbella

«È nel nome di tutte le mamme che hanno dato la vita per il loro figli, come Gianna Beretta Molla e Chiara Corbella, che è nata questa iniziativa pro life».

«Nel matrimonio il Signore ha voluto donarci dei figli speciali: Maria Grazia Letizia e Davide Giovanni, ma ci ha chiesto di accompagnarli soltanto fino alla nascita, ci ha permesso di abbracciarli, battezzarli e consegnarli nelle mani del Padre in una serenità e gioia sconvolgenti. Ora ci ha affidato questo terzo figlio, Francesco che sta bene e nascerà tra poco, ma ci ha chiesto anche di continuare a fidarci di Lui, nonostante un tumore che ho scoperto poche settimane fa e che cerca di metterci paura del futuro, ma noi continuiamo a credere che Dio farà anche questa volta cose grandi», così parlava Chiara Corbella, morta il 13 giugno scorso dopo aver dato alla luce il terzogenito. Dalla sua testimonianza, di cui abbiamo già raccontato, stanno nascendo diversi frutti, più o meno nascosti. E a lei è dedicata l’iniziativa pubblica di un amico di famiglia, Antonio Brandi, presidente di Laogai Research Foundation, che con l’aiuto di alcuni giornalisti ha deciso di fondare una nuova rivista mensile Notizie Pro Vita e un sito di notizie pro life www.prolifenews.it (attivo da lunedì 22 ottobre), dando voce a un movimento in crescita sulla scia del modello americano.

SENSIBILIZZARE ALL’AMERICANA. «Chiara – scrive Brandi – aveva certamente le idee molto chiare circa la gravidanza ed il riconoscimento del feto come persona con piena dignità e non si è mai posta come un martire (…) È nel nome di tutte le mamme che hanno dato la vita per il loro figli, come Gianna Beretta Molla e Chiara Corbella, che è nata questa iniziativa pro life». Iniziativa che «vuole coinvolgere cristiani, credenti di altre religioni e non credenti che riconoscono l’aborto per quello che è: un omicidio», spiegano i curatori della rivista: «Vogliamo informare e sensibilizzare l’opinione pubblica per risvegliare le coscienze: la gente, spesso, non comprende cosa sia effettivamente l’aborto perché è male informata».

I CONTENUTI. La rivista, che sarà presentata mercoledì 24 ottobre alle ore 18.30 a Roma nella sala Placido Martini di Palazzo Valentini, è ricca di contenuti interessanti, spesso censurati dai media. Nella sezione attualità, ad esempio, si dà notizia, in un momento in cui è messo in discussione, del recente riconoscimento del diritto all’obiezione di coscienza da parte del Comitato Nazionale di Bioetica. C’è poi il ricordo di Chiara, la notizia della sospensione dell’aborto nell’ospedale di Jesi (An). Del progetto di adozione dei bambini non ancora nati per sostenere le madri in difficoltà. E molte notizie estere. Nella sezione scienza e morale, la conferma scientifica del fatto che il patrimonio genetico della persona adulta è già presente nell’embrione appena concepito. Nella sezione economica la dimostrazione del perché la sfida dell’umanità dipende dal numero di esseri umani presenti sulla terra. E molto altro ancora.