Napoli, preside si barrica a scuola di notte e impedisce l’occupazione degli Lsu

Nel capoluogo campano e in provincia 70 scuole da ieri sono occupate per uno sciopero degli lsu che hanno perso il lavoro. La dirigente del Guglielo Marconi di Pozzuoli si è nascosta dentro l’edificio impedendone “la presa”

Una vera e propria contro-occupazione, quella messa in atto dalla preside di una scuola di Pozzuoli, il circolo didattico Guglielmo Marconi. Stanotte di soppiatto la dirigente scolastica si è introdotta nella sua “scuola” per impedire che dall’alba i lavoratori Lsu occupassero l’edificio, bloccando così le lezioni. Sono oltre 70 le scuole occupate a Napoli e nella provincia da impiegati Lsu negli istituti, con le più svariate mansioni.

IL BLITZ DELLA PRESIDE. La dirigente scolastica di Pozzuoli che stanotte ha messo in atto il blitz antioccupazione si chiama Angela Palomba. Nella sua scuola le lezioni oggi sono riprese regolarmente ma in altre sono in corso ancora le proteste. L’ondata di scioperi è iniziata ieri perché i lavoratori Lsu rischiano di perdere per sempre il lavoro a causa del mancato rinnovo delle convenzioni tra le cooperative per cui lavorano e il ministero dell’Istruzione. Il direttore dell’Ufficio scolastico regionale della Campania Diego Bouché ha intimato: «Ora basta, gli Lsu devono liberare le scuole. Non può proseguire oltre questa protesta, che provoca una violazione della legge e dell’obbligo scolastico».