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La preghiera del mattino di Lodovico Festa

Medvedev è credibile quanto il nostro Talleyrand alle vongole, Luigi Di Maio

Dmitry Medvedev con Vladimir Putin, Mosca, 26 dicembre 2019
Dmitry Medvedev con Vladimir Putin, Mosca, 26 dicembre 2019

Dmitry Medvedev con Vladimir Putin, Mosca, 26 dicembre 2019 (Foto Ansa)

Su Formiche Luigi Romano scrive: «A poco più di un mese dalle elezioni, il vicepresidente del consiglio di sicurezza nazionale russo Dmitri Medvedev entra – di nuovo – a gamba tesa nella politica italiana. “Alle urne vorremmo vedere i cittadini europei non solo esprimere il malcontento per le azioni dei loro governi, ma anche chiamarli a rendere conto, punendoli per la loro evidente stupidità”, ha scritto su Telegram sottolineando che “i voti degli elettori sono una potente leva di influenza”. Immediata la reazione Luigi Di Maio, ministro degli Esteri e leader di Impegno Civico, che ha definito “davvero preoccupante l’ingerenza del governo russo nelle elezioni italiane”». Il povero Enrico Lettino non sa più come impostare la campagna elettorale: l’altro giorno ha sostenuto che se le destre fossero al governo non saprebbero contrastare un fenomeno come l’emergenza Covid-19. Si dimentica che il governo Conte II 5Ste...

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