Mediatrade, assolti Pier Silvio Berlusconi e Confalonieri

Per i giudici di Milano “il fatto non costituisce reato” per quasi tutte le accuse. Solo la frode fiscale è caduta per intervenuta prescrizione. Ghedini: «Sentenza molto importante»

Sono stati assolti nel processo Mediatrade a Milano Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri: i giudici hanno dichiarato il non luogo a procedere per i reati contestati riferiti all’anno 2005 per intervenuta prescrizione del reato di frode fiscale, mentre per gli altri reati i giudici hanno dato assoluzione con formula piena “perché il fatto non costituisce reato”.

GHEDINI: «RICONOSCIUTA ESTRANEITA’ DI PIER SILVIO». Il primo commento a caldo è stato quello del difensore di Pier Silvio Berlusconi, Niccolò Ghedini: «È una sentenza molto importante e ovviamente siamo soddisfatti, perché è stata riconosciuta la totale estraneità di Pier Silvio Berlusconi rispetto alle accuse. Secondo noi doveva finire così, con un’assoluzione, anche il processo a carico di Silvio Berlusconi».