La Festa dell'Unità senza volontari e senza radici, il vincitore delle primarie Dem a New York, l'ecologismo radicalizzato, le tentazioni dei conservatori davanti a questo sbando. Rassegna ragionata dal web
Zohran Mamdani, vincitore delle primarie democratiche per la candidatura a sindaco di New York, durante un dibattito (foto Ansa)
Sulla Nuova Bussola quotidiana Ruben Razzante scrive: «Per la prima volta dopo 73 anni la Festa dell’Unità di Fiesole, uno degli appuntamenti storici del panorama politico e popolare toscano, non si terrà nel consueto formato. Niente cene, niente dibattiti, niente palco e niente volontari impegnati sera dopo sera per oltre un mese di eventi. L’annuncio è arrivato con un comunicato congiunto pubblicato sui canali social degli organizzatori storici – il Partito Democratico di Fiesole, la Casa del Popolo, il Teatro Solare, il Fiesole Calcio e il Pvm Volley – che, con rammarico, spiegano le ragioni di una scelta tanto sofferta quanto inevitabile. "Non sarà l'edizione da record a cui eravamo abituati – 15.000 presenze complessive, oltre 50 volontari a sera, cene per 400 persone ogni giorno in una location mozzafiato – ma nemmeno l'anno dell’oblio. È un momento di riflessione e rilancio", si legge nella nota, che sottolinea come a pesare sulla decisione siano stati soprattutto "il calo della...
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