Lupi: «Ora parliamo di programmi: detassazione totale dei contributi a chi assume giovani»

Intervista di Maurizio Lupi al Corriere della Sera: «Siamo gli unici ad affermare con chiarezza che punti di riferimento dell’azione legislativa sono i principi non negoziabili».

Maurizio Lupi al Corriere della Sera chiede di smettere di «parlare di puliti e sporchi, di presentabili e di impresentabili» e di cominciare a «confrontarsi sui contenuti»: «Pur restando fortemente convinti del valore del principio del garantismo, abbiamo fatto alcune scelte sofferte, abbiamo avuto la disponibilità di alcuni amici che hanno fatto il passo indietro spontaneamente. (…) Ribadiamo con forza che non accettiamo processi fatti sui giornali, lasciando che siano i media a decidere se uno è colpevole o innocente. In questa campagna elettorale era troppo alto il rischio che si andasse in questa direzione e abbiamo dato un segnale di cambiamento».

COSENTINO E FITTO. Il riferimento è alla mancata candidatura di Cosentino: «L’obiettivo di tutti, anche di Cosentino, è di far vincere il Pdl e quindi abbiamo scelto di conseguenza. Cosentino purtroppo era diventato mediaticamente, come lui stesso ha detto, il simbolo di un confronto politico inaccettabile che però è nei fatti». Ma prendiamo «il mio amico Raffaele Fitto», «è stato assolto in 8 processi su 9 che ha in corso. Ha rinunciato alla prescrizione e uno dei pm che lo ha indagato oggi è assessore nella giunta Vendola. A mio parere, la distonia inaccettabile è questa».

PRINCIPI NON NEGOZIABILI. Sui contenuti invece dichiara: «Chiediamo un confronto serio. Ho letto programmi degli altri partiti e noi siamo i soli ad aver affermato con chiarezza e senza mezzi termini che punti di riferimento dell’azione legislativa sono la difesa e il sostegno della famiglia, comunità fondata sull’unione tra uomo e donna; la promozione della persona e la tutela della vita; la libertà economica, educativa e religiosa; la proprietà privata e la dignità del lavoro, la solidarietà e la sussidiarietà».

DETASSAZIONE DELLE ASSUNZIONI. Principi generici? «L’errore sta nel considerare generici questi principi, da cui nascono le nostre proposte. Ad esempio: chi assumerà un giovane sotto i 35 anni dovrà avere assoluta detassazione dei contributi. Vedo che sia la sinistra di Bersani che i tecnici del professor Monti ci vengono dietro. Spero che la campagna elettorale sia su questo punto e non su chi è presentabile, sporco o pulito».