Libia, Gheddafi prende Ras Lanuf. Il figlio Saif: «Arriveremo a Bengasi» – Rassegna stampa/1

Secondo la tv di Stato è stata presa anche Zawiyah sul fronte occidentale. Il figlio di Gheddafi avvisa i ribelli: «Non ci arrenderemo mai neanche di fronte ad un intervento militare da parte delle potenze occidentali. Non c’è nessuna possibilità di negoziare con i ribelli. Voglio dire una cosa a Bengasi, stiamo arrivando. Vedo la vittoria davanti ai miei occhi»

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Le forze di Muammar Gheddafi continuano a bombardare grazie agli aerei e alle navi la città petrolifera di Ras Lanuf e Zawiyah, che secondo la televisione di Stato e alcuni testimoni sarebbero state riconquistate dal regime del leader libico.

“Dopo ore di bombardamenti il regime, attraverso la tv di Stato, ha rivendicato la presa di Ras Lanuf, ma fonti vicine agli insorti hanno smentito. I rivoltosi hanno però ammmesso che il grosso delle milizie anti-governative sono ripiegate per diversi chilometri verso est, su Brega, e che almeno due carri armati nemici sarebbero entrati a Ras Lanuf” (Avvenire, p. 8).

“Sul «fronte occidentale», invece, a Zawiyah, 50 chilometri a ovest di Tripoli, i militari affermano di aver riconquistato la città ai ribelli ed hanno portato l’altra notte alcuni giornalisti a constatarlo di persona. Testimoni raccontano che la città è effettivamente «caduta»” (Avvenire, p. 8).

Il figlio di Muammar Gheddafi, Saif, ieri ha dichiarato che «noi non ci arrenderemo mai neanche di fronte ad un intervento militare da parte delle potenze occidentali, mai gli americani e la Nato saranno i benvenuti. Non c’è nessuna possibilità di negoziare con i ribelli. Voglio dire una cosa a Bengasi, stiamo arrivando. Vedo la vittoria davanti ai miei occhi».

Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha dichiarato ieri che la Francia è pronta a instaurare una no-fly zone e a bombardare obiettivi mirati libici anche senza il consenso dell’Onu.

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