Ladywood, il quartiere di Birmingham dove non ci sono padri

Viaggio di una giornalista nel sobborgo in cui il 75 per cento delle famiglie è privo di una figura maschile. Qui i bambini crescono semi-abbandonati e senza riferimenti

Si chiama Ladywood, ed è un quartiere di Birmingham. Dove il 75 per cento delle famiglie è di tipo mono-nucleare: c’è una lei ma non c’è più un lui. Si tratta nella maggioranza dei casi di mogli (e madri) abbandonate dai mariti. Non a caso il sobborgo è stato anche definito “il deserto degli uomini”. La giornalista Yasmin Alibhai-Brown è andata a incontrare alcune di queste donne, per lo più mamme single, e ha raccontato sul Daily Mail le condizioni difficili in cui crescono i loro bambini, senza modelli maschili e familiari di riferimento.

REDDITO BASSO. Birmingham è famosa per l’altissimo numero di immigrati. Le famiglie, quelle che resistono, qui hanno un reddito annuo inferiore alle 15 mila sterline, e le case sono quasi tutte popolari. «I bambini provenienti da famiglie distrutte sono due volte più a rischio di vivere in povertà rispetto alle famiglie con entrambi i genitori», spiega la giornalista.

PADRI DA WEEK-END. Le relazioni affettive qui durano poco, i padri se ne vanno e le madri rimaste sole, spesso anche quelle fra loro che riescono a legarsi ad altri uomini, non riescono però a ricostruirsi una famiglia. «Se tua mamma, tua zia, tutte le tue amiche sono mamme single, cominci a pensare che sia normale. I miei figli per lo meno lo pensano. Pensano che i papà sono persone che non conosci, o con cui tutt’al più puoi trascorrere qualche fine settimana», racconta Bianca, una trentenne con due figli, da due padri diversi.

COME NEL DOPOGUERRA. La giornalista spiega poi che non è la prima volta, nella storia della Gran Bretagna, che si trovano a esistere quartieri di sole madri. I precedenti risalgono al periodo del Dopoguerra, quando, con milioni di uomini morti su campi di battaglia, era diventata la norma per i bambini essere allevati dalle donne. La differenza fondamentale è che c’era tutta una rete di nonni, zii e altri parenti a dare stabilità. Ora invece a Birmingham le mamme si trovano da sole. «Molti ragazzi abbandonati dal padre si ritrovano facilmente in giri delinquenziali, con tanta rabbia addosso e basta». Succede anche di peggio: bambini abbandonati in casa senza nessuno per ore, anche a pochi anni di età. Nel suo viaggio a Ladywood Alibhai-Brown si imbatte in una bambina di 12 anni che aspetta la sua mamma seduta davanti al portone di casa, tutta sola. «Ho fame, ma la mamma è al lavoro. E non ho un papà che possa aprirmi e farmi entrare in casa», racconta la ragazzina. Chissà per quante ore.