La decisione corretta dei magistrati che hanno bloccato le leggi regionali sul fine vita, lo strabismo di Giani, i timori della Binetti. Rassegna ragionata dal web
La segretaria del Pd, Elly Schlein (foto Ansa)
Su Open Bruno Gaetani scrive: «Le delibere regionali che permettono il suicidio assistito in Emilia-Romagna sono state sospese. Lo ha deciso il tribunale amministrativo regionale, che ha accolto l’istanza di sospensiva presentata da Valentina Castaldini, consigliera regionale di Forza Italia, secondo cui "una delibera regionale non può sostituire una legge nazionale su un tema così delicato". Il riferimento è ai provvedimenti approvati a inizio 2024 dalla giunta di Stefano Bonaccini, finalizzati a dare attuazione al suicidio medicalmente assistito sul territorio regionale. Sulla scia di quella iniziativa, anche il governo – tramite la presidenza del Consiglio e il ministero della Salute – aveva presentato un ricorso sollevando rilievi di legittimità».
I magistrati onesti e rispettosi della Costituzione prendono atto che le Regioni non possono legiferare su questioni che competono al parlamento nazionale.
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Su Affaritaliani si scrive: «“È paradossale che, invece di lavorare su ...
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