La Sacra Famiglia: «Prime impressioni di Berlusconi positive, è consapevole del lavoro»

La struttura in cui il leader di Fi sconterà l’affidamento ai servizi sociali ha convocato una conferenza stampa per spiegare come avverrà l’inserimento. «Si inizia il 9, lavorerà con i malati di alzheimer»

Dopo la lunga campagna mediatica, la fondazione Sacra Famiglia di Cesano Boscone ha dovuto convocare una conferenza stampa per chiarire quale sarà il ruolo di Silvio Berlusconi, e come avverrà il suo inserimento durante il percorso di affidamento ai servizi sociali (il video qui sul sito del Corriere). «Come avvenuto in altre situazioni, vogliamo garantire serietà e stimoli per il percorso di recupero sociale» ha puntualizzato il direttore delle strutture abitative della fondazione, Michele Restelli.

CON I MALATI DI ALZHEIMER. L’inserimento avverrà nella struttura denominata “San Pietro”, «Un’unità di sessanta persone, tra le quali vi sono anziani con gravi patologie. L’età media è di 85 anni. Le persone sono suddivise in tre unità abitative, da venti persone ciascuna. Una di queste unità è dedicata in particolare ai malati di Alzheimer e sarà quella “di riferimento” per il lavoro di Silvio Berlusconi» ha spiegato Restelli.

SI INIZIA IL 9 MAGGIO. Restelli ha aggiunto che Berlusconi inizierà il 9 maggio. «L’inserimento inizierà con la presa di contatto della struttura, composta oltre che dalle abitazioni anche da palestre e luoghi di incontro. Una presa di contatto anche con «i professionisti che operano, medici, fisioterapisti, gli educatori e gli assistenti. Poi ci sarà l’ingresso vero e proprio nel nucleo Alzheimer, con la presentazione degli operatori, degli ospiti e dei parenti». Il 16 maggio, la seconda data già fissata in cui Berlusconi sarà a Cesano Boscone, il leader di Fi sarà sempre affiancato da operatori professionali e educatori e si dedicherà alle attività ordinarie, procedendo con gradualità.

«PRIMO INCONTRO MOLTO POSITIVO». Un commento molto positivo è arrivato intanto dal direttore generale della Sacra Famiglia, Paolo Pigni, che ha incontrato Berlusconi insieme all’Uepe e ai servizi sociali per illustrargli questo programma di lavoro, che «lui ha pienamente condiviso». Pigni ha spiegato che «Le impressioni di ieri sono state positive, abbiamo parlato a lungo della fondazione Sacra Famiglia e il dottor Berlusconi si è dimostrato informato, si era già documentato. Ha espresso apprezzamento rispetto all’opera che da 118 anni fa Sacra Famiglia. Il clima è stato assolutamente positivo». Rispondendo alle domande dei giornalisti, Pigni ha chiarito che «Berlusconi non farà attività divertente o rilassante e non andrà in ufficio», ma che semmai «entrerà in contatto con sofferenze e situazioni che potranno arricchirlo». Pigni, ai giornalisti che gli domandavano se Berlusconi avrebbe raccontato qualcuna delle sue barzellette agli ospiti della struttura, ha risposto respingendo al mittente la ricostruzione un po’ fantasiosa: «Se volete, provate ad andare a raccontare barzellette nel nucleo Alzheimeir, poi vedrete. Berlusconi è perfettamente consapevole della situazione».