La Francia dice sì alle stanze del buco e i Verdi rilanciano: Cannabis legale per fini terapeutici

I Verdi in Francia vogliono legalizzare la Cannabis ma un nuovo studio spiega i rischi di chi la assume.

La Francia sta discutendo la possibilità di aprire all’uso della Cannabis per fini terapeutici. La proposta, fatta dal partito dei Verdi, ha suscitato polemiche Oltralpe motivate dai rischi causati dall’uso della Cannabis. Il Le Monde ha pubblicato a riguardo la relazione della Conferenza internazionale sugli attacchi cerebrali, che per la prima volta rivela uno studio che ha accertato una correlazione tra consumo di Cannabis e ictus cerebrovascolare.

EFFETTI DELLA CANNABIS. Chi assume oppiacei, come già dimostrato da numerosi studi, rischia di essere colpito da schizofrenia, infarto, cancro ai polmoni (in misura molto maggiore rispetto a chi fuma sigarette), alterazione delle motivazioni a scuola e sul lavoro e depressione. Grazie a un nuovo studio realizzato dai ricercatori dell’università di Auckland, Nuova Zelanda, per la prima volta è stata scoperta una correlazione tra l’utilizzo di Cannabis e l’ictus cerebrovascolare.

ANTENNE NO, CANNABIS SÌ. Il Le Monde continua facendo notare la contraddizione nella richiesta dei Verdi, i quali da una parte si preoccupano dei possibili danni alla salute dell’uomo creati dalle antenne per la telefonia mobile e dall’altro propongono la legalizzazione della Cannabis anche solo per fini terapeutici.

STANZA DEL BUCO. La proposta dei Verdi, alleati del presidente Francois Hollande all’Assemblea Nazionale, potrebbe trovare terreno fertile tra i deputati socialisti. Solo tre giorni fa, infatti, il premier Jean-Marc Ayrault ha dato il via libera per sperimentare a Parigi la prima “stanza del buco”, ambiente protetto gestito dal Ministero della Sanità dove i drogati possano liberamente recarsi per assumere droghe, leggere e pesanti, comprese cocaina ed eroina.