Google+

«La cannabis “light” è una droga e fa male». Ora chi lo dice a Saviano?

giugno 21, 2018 Redazione

Il Consiglio Superiore di Sanità ha stabilito che la cosiddetta cannabis “leggera” non deve essere venduta. Chissà se la Rai smetterà di far realizzare all’autore di Gomorra spot sulla legalizzazione

E ora chi glielo dice a Roberto Saviano, che nei panni del “Supplente” ha fatto uno spottone alla legalizzazione della marijuana in prima serata sulla Rai? Il Consiglio Superiore di Sanità (Css) ha inviato al ministero della Salute, su sua richiesta, un parere sulla vendita in Italia della cosiddetta “cannabis light”, ribadendo quello che tutti sanno: è una droga e fa male, dunque non dovrebbe esserne permessa la commercializzazione.

«È PERICOLOSA». La legge 242/2016 ha portato in Italia all’apertura di centinaia di punti vendita, che riforniscono i clienti di marijuana definita “leggera” per il basso contenuto del principio attivo Thc (0,2-0,6%). «Quella cannabis che non sballa» l’ha esaltata Repubblica. Peccato che non sia così: secondo il Css «la pericolosità dei prodotti contenenti o costituiti da infiorescenze di canapa, in cui viene indicata in etichetta la presenza di “cannabis” o “cannabis light” o “cannabis leggera”, non può essere esclusa». Di conseguenza, «nell’interesse della salute individuale e pubblica e in applicazione del principio di precauzione», bisogna prendere «misure atte a non consentire la libera vendita dei suddetti prodotti».

SBORNIA ANTI-PROIBIZIONISTA. In un momento storico in cui la sbornia anti-proibizionista è pressoché globale, dopo il via libera del Colorado e dell’Uruguay e a pochi giorni da quello in Canada, e mentre i radicali esultano perché persino l’Organizzazione mondiale della salute ha annunciato che avvierà un nuovo studio sulle proprietà terapeutiche della cannabis, l’Italia si distingue per la presenza di medici e ricercatori che invece di lavorare per la causa progressista, continuano a lavorare per la salute delle persone.

«DROGA A TUTTI GLI EFFETTI». «La cannabis light è droga a tutti gli effetti e bisogna togliere dalla testa della gente il termine “leggera”», ha dichiarato Silvio Garattini, direttore scientifico dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano. «I  potenziali rischi per la salute esistono soprattutto per i giovani. Realizzare questi cannabis shop ha dato l’impressione che questa sostanza possa essere assimilata a un alimento. I controlli si possono pur sempre eludere e si rischia che diventi un modo per acquistare cannabis anche per scopi diversi da quelli per cui i negozianti dicono di venderla». La scienza e la medicina hanno parlato, ora tocca al Ministero decidere se vietare o meno la vendita.

UN CONSIGLIO A SAVIANO. P.S.: per quanto riguarda il cavallo di battaglia di Saviano, e cioè che la legalizzazione della marijuana è uno strumento che permette di contrastare le organizzazioni mafiose che gestiscono il traffico e la vendita illegale della droga, consigliamo di analizzare i risultati ottenuti dall’Uruguay a un anno dalla commercializzazione: il mercato nero prospera più che mai e i crimini sono raddoppiati. Se però l’autore di Gomorra non si fida dei numeri ufficiali, può sempre ascoltare il parere del suo idolo Paolo Borsellino (qui un video del 1989) o quello del procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, che vive sotto scorta per le sue inchieste contro la ‘ndrangheta: «Non possiamo liberalizzare ciò che fa male e in ogni caso non risolveremmo il problema di contrasto alle mafie».

Foto Ansa

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Il Paradiso andata e ritorno - Di Giovanni Fighera

Tempi Motori – a cura di Red Live

400 cv, 855 kg e 2G di accelerazione laterale. La prima Dallara omologata per circolare su strada vanta prestazioni da capogiro. Disponibile in configurazione barchetta, targa o coupé scatta da 0 a 100 km/h in 3,25 secondi. E noi ci abbiamo fatto un giro

L'articolo Dallara Stradale, siamo saliti sulla barchetta dei record proviene da RED Live.

Nata anche da un'imbeccata di Stefano Accorsi, questa 308 al Nandrolone trasferisce su strada il meglio della versione Cup

L'articolo Peugeot 308 by Arduini Corse, one off su base GTi proviene da RED Live.

In 100.000 hanno raggiunto Praga da tutto il mondo per celebrare i 115 anni di un marchio più arzillo che mai. Una buona occasione per parlare del futuro di Harley-Davidson (che sarà anche elettrico) ma non solo

L'articolo Harley-Davidson, 115 di questi anni proviene da RED Live.

Arriva una serie speciale frutto della collaborazione con la rivista femminile Elle. Materiali e colori inediti si accompagnano a un rinforzo di tecnologia a bordo. Prezzi a partire da 13.250 euro

L'articolo Citroën C1 Elle Special Edition proviene da RED Live.

4 metri e sessantuno, tanto spazio interno, trazione integrale e un comfort degno di un’auto executive. Con queste premesse il Traveller 4x4 Dangel si presta a essere una valida alle auto? Lo abbiamo guidato una settimana per capirlo

L'articolo Prova Peugeot Traveller 4×4 Dangel proviene da RED Live.