Italia, un caso demografico

Di Roberto Volpi
24 Aprile 2026
Il contributo di Roberto Volpi (statistico) per Lisander, il substack nato dalla collaborazione tra Tempi e Ibl, in reazione al saggio di Marco Valerio Lo Prete sulla demografia
neonato in incubatrice
Neonato in un'incubatrice (foto Ansa)

Esiste un caso Italia, per quanto riguarda la natalità e la fecondità della popolazione? Sì, esiste. Anzi, no. Sì e no, entrambe le risposte sono possibili e plausibili. L’elemento centrale del contendere sembra poter essere così riassunto: esiste un caso Italia all’interno di una Unione europea che su queste materie della natalità e della fecondità sta diventando, anzi lo è già, un caso a sua volta.

Abbiamo lo sguardo puntato sulle nascite in Italia, noi italiani, e non potrebbe essere diversamente. Col 2025 è arrivata infatti la diciassettesima riduzione annua consecutiva, con le nascite precipitate dalla 565 mila del 2009 alle 355 mila dell’anno passato: 210 mila nascite in meno, quasi il 40 per cento delle nascite in meno in un battito di ciglia sulla scala dei tempi. 

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