Iraq. Smentito il rapimento di due preti e una suora a Mosul. E l’uomo del video non è Al Baghdadi

Non vi sono stati nuovi rapimenti di religiosi a Mosul. E si scopre che l’uomo comparso nel video di sabato non è l’autoproclamato califfo ma un suo luogotenente

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Mosul, Iraq, l’arcivescovo di Mosul Amel Shimon Nona ha smentito il rapimento di sacerdoti e religiose. A Fides l’arcivescovo  ha detto che «tutti i sacerdoti sono usciti da Mosul fin dall’inizio dell’offensiva guidata dai jihadisti dello Stato Islamico dell’Iraq e del Levante. La falsa notizia rientra probabilmente nelle operazioni di propaganda che spesso, in maniera inquietante, a seconda degli interessi, diffondono false informazioni anche sulla condizione dei cristiani in questo momento convulso vissuto dall’Iraq e da tutto il Medio Oriente».
Restano, invece, nelle amni dei jihadisti le due suore sequestrate il 28 giugno assieme ad alcuni orfani cristiani.

IL VIDEO DEL CALIFFO. Come vi abbiamo raccontato, è stato proclamato il califfato, una zona che comprende parte dell’Iraq e della Siria.
L’uomo che però è comparso nel video diffuso sabato non è Abu Bakr al Baghdadi, come precedentemente scritto, ma un suo luogotenente, Abu Bakr al Khatuna. Sabato si è mostrato in pubblico guidando la preghiera e tenendo un sermone in cui ha esaltato i mujahidin, i combattenti per il jihad, invitandoli a compiere il loro «sforzo sulla via di Dio», perché «l’annuncio del califfato è un dovere di tutti i musulmani».

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