Iraq. I jihadisti incatenano bambini e disabili ad autoveicoli bomba

Le forze irachene avanzano a Mosul ovest. I soldati statunitensi raccontano di «persone incatenate a veicoli esplosivi»

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Articolo tratto dall’Osservatore romano – Le forze irachene avanzano a Mosul ovest. Nelle ultime ore ampie aree sono state sottratte al controllo dei miliziani del cosiddetto stato islamico (Is). È stata conquistata anche la base militare di Ghazlan, snodo strategico essenziale per il controllo di tutta Mosul.

Questa mattina i militari di Baghdad hanno confermato di avere il controllo totale dell’aeroporto di Mosul. Lo ha annunciato il brigadiere generale Abbas Al Juburi. «Posso confermare che l’aeroporto è stato completamente liberato» dall’Is, ha comunicato l’ufficiale. Un altro comandante, il generale Sami Al Aridhi, ha sottolineato inoltre che per la prima volta in quattro mesi le unità di élite sono entrate in un quartiere occidentale della città e hanno riconquistato una base militare.

Intanto, dal Pentagono arriva la denuncia secondo la quale i jihadisti dell’Is stanno usando anche bambini e disabili per fermare l’avanzata delle forze di Baghdad.

I miliziani — dicono le fonti statunitensi — li costringono a immolarsi come attentatori suicidi in camion imbottiti di esplosivi contro le forze di sicurezza. Il generale di brigata dell’aeronautica statunitense, Matt Isler, ha parlato esplicitamente di «una nuova tecnica distruttiva impiegata dall’Is per la mancanza di volontari». Abbiamo visto — ha spiegato il generale Isler — «persone incatenate a veicoli esplosivi». Abbiamo visto «bambini e persone che non erano in grado di camminare legati a questi veicoli e impiegati come autisti», ha poi denunciato il generale.

Foto Ansa

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