A un anno dai fatti, la procura di Lille, in Francia, ha fatto sapere in questi giorni di aver indagato dieci uomini, tra i 29 e i 50 anni, per aver drogato e violentato un bambino di cinque anni durante una festa definita di “chemsex”, dove l’assunzione di sostanze psicoattive viene usata per facilitare l’attività sessuale. Uno degli indagati si è tolto la vita in carcere lo scorso giugno.
Tra gli indagati c’è anche il padre del bambino. L’uomo respinge le accuse e sostiene di essere stato a sua volta drogato e violentato da una coppia, e di non aver mai toccato il figlio. A proposito di quella notte ha parlato di «un blackout con flashback».
Il caso, oltre all’orrore della violenza su un minore, riporta alla luce il tema del “chemsex”. In un briefing tecnico di sanità pubblica inglese (Public Health England) si citano dati del Crime Survey for England and Wales (2011-2014) secondo cui, nel campione considerato, il consumo di droghe risulta circa tre volte più alto tra uomini gay e bi...
Contenuto riservato agli abbonati
Light
Il quotidiano online per i nuovi abbonati
Digitale
Il quotidiano online + il mensile digitale
Full
Il quotidiano online + il mensile digitale e cartaceo