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La preghiera del mattino di Lodovico Festa

A Milano certi pm continuano a preferire lo show alla giustizia

Di Lodovico Festa
27 Agosto 2025
La pornografia delle intercettazioni, la revoca dei domiciliari per gli indagati, il problema sicurezza, le colpe della borghesia industriale dietro alla degenerazione urbana della città. Rassegna ragionata dal web
Milano pm Sala Catella
Il sindaco di Milano Giuseppe Sala e Manfredi Catella, fondatore e Ceo di Coima, in una foto del 10 ottobre 2024 (foto Ansa)

Su Fanpage Giulia Ghirardi scrive: «È il 12 marzo 2024. “Mi confermi come assessore?”, scrive Giancarlo Tancredi, l’ex assessore del Comune di Milano. E Manfredi Catella, fondatore e Ceo del gruppo Coima: “Voi siete i best ever. Io se volete vi faccio da segretario”. Poi, si inserisce anche il direttore generale del Comune di Milano, Christian Malangone: “Me lo tatuo sulla schiena”. Secondo quanto appreso da Fanpage.it, sarebbero queste alcune delle chat emerse dalle indagini sull’inchiesta urbanistica che ha travolto Milano dalle quali emerge come Catella venisse, nei fatti, considerato il sindaco di Milano». Leggere certe intercettazioni sui rapporti tra imprenditori e amministrazione del Comune di Milano, ti fa sentire come un guardone, un consumatore di pornografia. Non sono quindi affatto grato ai pm che mi offrono queste indiscrezioni. C’è chi dirà che almeno servono a capire la totale mancanza di visione e quindi la inevitabile subalternità di Beppe Sala e dei suoi, a soggetti e...

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