Contenuto riservato agli abbonati

Il male di vivere (e le stelle) ho incontrato

Di Laura D’Incalci
01 Maggio 2022
Franco Nembrini presenta la mostra che racconta la Divina Commedia e il Dante profeta, capace di indicare una speranza anche nei gironi bui dell’inferno
Franco Nembrini
Franco Nembrini

È nota la passione del professor Franco Nembrini per la vicenda umana e poetica di Dante, resa decisamente avvincente, contagiosa, inesauribile nelle sue potenzialità espressive e divulgative. A lui, che da oltre 40 anni aiuta «a vedere quello che Dante vede», chiediamo di raccontare un nuovo tratto dell’avventura: la realizzazione della mostra multimediale Il mio Inferno. Dante profeta di speranza, esposta fino al 29 maggio 2022 presso il Bastione delle Maddalene a Verona, che rappresenta la prima sezione di un progetto triennale che prevede anche Purgatorio e Paradiso. Già il titolo pone una provocazione: abbiamo tutti nell’orecchio il «lasciate ogne speranza voi ch’intrate», mentre nell’itinerario infernale della mostra Dante è proposto come «profeta di speranza». È vero, siamo abituati a sentire l’inferno come sigillato per l’eternità da Dante con quel verso famoso, ma è anche vero che proprio Dante inaugura un altro modo di pensare all’inferno, considerandolo la metafora del male ...

Contenuto riservato agli abbonati
Light
Il quotidiano online
per i nuovi abbonati
Digitale
Il quotidiano online
+ il mensile digitale
Full
Il quotidiano online
+ il mensile digitale e cartaceo
Tempi capisce, colpisce. Abbonati subito. Scopri l’offerta

Articoli correlati