La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, con il commissario europeo all'Economia Paolo Gentiloni durante il loro incontro a Bruxelles, lo scorso 23 marzo (foto Ansa)
La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, con il commissario europeo all'Economia Paolo Gentiloni durante il loro incontro a Bruxelles, lo scorso 23 marzo (foto Ansa)
Su Huffington Post Italia Alessandro De Angelis scrive: «Peccato che quando Max Weber scrisse della politica come “ramo specialistico delle professioni intellettuali”, non avesse potuto osservare la sua variante democristiana, ramo specialistico della gestione del potere, grande o strapuntini che siano, fino all’elezione di Chiara Braga come capogruppo del Pd parlamentare eletta nel 2008 (alla faccia del rinnovamento), ma mai pervenuta, già in segreteria con Matteo Renzi, poi con Enrico Letta, sempre in quota “Dario Franceschini”».
Al contrario di Matteo Renzi che pur contando su una cricca (malignamente definita da Rino Formica “a chilometro zero”) aveva una sua personalità ed esperienza politica, Elly Schlein appare essenzialmente una figurante che recita per conto di Dario Franceschini, grazie all’incessant...
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