Il dramma dei cristiani in Medio Oriente. Testimoni dalla Siria

Appuntamento a Perugia il 21 aprile con il cardinale Bassetti, Monteduro (Acs), Micalessin, Battistelli e Haddad.

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Comincia domani a Perugia una due giorni di riflessioni e testimonianze sui drammi del Medio Oriente e in special modo della minoranza religiosa cristiana che vede unite in un unico proposito Chiesa, istituzioni civili e realtà dell’associazionismo.
Il 20 ed il 21 aprile il sangue dei martiri cristiani tornerà a tingere idealmente un monumento per denunciare il dramma dei tanti fedeli uccisi ancora oggi in odio alla fede. Dopo il Colosseo nel febbraio scorso e la Fontana di Trevi l’anno scorso a Roma, sarà la volta della Fontana Maggiore in piazza IV Novembre, simbolo della città di Perugia. Si tratta di un’iniziativa patrocinata da Aiuto alla Chiesa che Soffre, la fondazione di diritto pontificio che dal 1947 soccorre la presenza della Chiesa cattolica nelle regioni del mondo dove la povertà materiale, le persecuzioni anticristiane o la mancanza di libertà religiosa ne ostacolano la missione, che vede l’impegno congiunto dell’amministrazione comunale e dell’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve e che intende in special modo richiamare l’attenzione della cittadinanza sul dramma delle popolazioni sofferenti in Medio Oriente e soprattutto in Siria. Contestualmente un momento di preghiera sarà organizzato dal Comitato Nazarat con la recita del santo Rosario nella stessa piazza, con inizio alle ore 21. Il Comitato è un gruppo di preghiera sorto nell’estate del 2014, dopo la cacciata dei cristiani iracheni dalla Piana di Ninive e dalla città di Mosul per opera dell’Isis, che il giorno 20 di ogni mese tiene preghiere pubbliche in una ventina di città in Italia e in alcune città straniere (Lugano, Damasco, Erbil) sotto il titolo “Appello all’umano”. A Perugia normalmente il Comitato Nazarat si ritrova nella bella basilica minore di san Costanzo, e quella di domani sarà la prima volta che porterà il Rosario in piazza.
Gli eventi proseguiranno il giorno successivo alle ore 17 con la conferenza “Il dramma dei cristiani in Medio Oriente – Testimoni dalla Siria”, che si terrà alle ore 17 nella Sala del Dottorato, posta nel chiostro della cattedrale di san Lorenzo. Promossa dall’associazione culturale Esserci (attiva dal 2016 in tutta Italia con conferenze pubbliche su temi attinenti il lavoro, la cultura, la politica e l’affettività) in collaborazione con Aiuto alla Chiesa che soffre, l’Arcidiocesi, il Comune di Perugia e il Comitato Nazarat, vedrà la partecipazione del Cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e presidente della Cei, da sempre molto attento al tema dei cristiani perseguitati, di Alessandro Monteduro, direttore di Aiuto alla Chiesa che Soffre, dell’inviato di guerra e collaboratore di Tempi Gian Micalessin, di Ayman Haddad, siriano trapiantato in Italia, docente di Lingua e cultura araba, e di padre Giuseppe Battistelli, il francescano Commissario di Terra Santa per l’Umbria che modererà l’incontro.
Micalessin è reduce da una missione nella regione siriana della Ghouta, e nel corso dell’incontro mostrerà documentazione inedita raccolta nel corso del suo reportage nella regione a oriente di Damasco dove si trova anche la cittadina di Douma, al centro delle vicende che hanno causato una escalation internazionale della guerra civile siriana.
Foto Ansa

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