Su Open si riporta questa dichiarazione di Giuseppe Conte: «In molti in queste ore mi chiedono cosa ne sarà del "campo largo" di Letta, dopo il broncio di Calenda, le voraci pretese di posti sicuri di Tabacci e Di Maio, i veti incrociati e le repentine giravolte: non spetta a me la risposta. Per parte mia posso solo dire che questo disastro politico mi sembra lontano anni luce dal progetto riformistico realizzato durante il Conte I».
Conte è scocciato perché grazie a Enrico Lettino e Carlo Calenda, sta perdendo il primato del politico più inconsistente della nazione e così rilancia riproponendo lo stellare progetto riformistico realizzato dal Conte I
Su Huffington post Italia Ugo Magri scrive: "Giusto gli inconsapevoli non sanno che, accanto al presidenzialismo di destra, ce n’è uno di sinistra. Rappresentato all’inizio da mosche bianche come Riccardo Lombardi, Leo Valiani, Emilio Lussu, Vittorio Foa: tutta gente che aveva conosciuto l’esilio o le patrie galere, dunque nessuno poteva a...
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