Per i sondaggi il New Hampshire è già in mano a Romney

Stanotte la seconda tornata elettorale per eleggere il candidato repubblicano alle presidenziali negli Usa. Dopo l’Iowa, tocca al New Hampshire: tutti i sondaggi danno Romney per vincente, seguito da Ron Paul, Jon Huntsman e Santorum

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

È arrivato il giorno della seconda tornata elettorale per l’elezione del candidato Gop che sfiderà a novembre il presidente Barack Obama. Nella notte fra martedì e mercoledì arriveranno i risultati della sfida in New Hampshire. Si suppone che a vincere sia ancora Mitt Romney, che al voto in Iowa è arrivato primo per otto voti. Rick Santurum, invece, fino ad allora in ombra aveva scalato a sorpresa i sondaggi (gli ultimi lo vedevano secondo o terzo) per arrivare quasi in cima. Chi pensava che nello Stato del New Hampshire Santorum si sarebbe nuovamente eclissato è stato già smentito: le ultime previsioni lo vedono ancora in ascesa al terzo o quarto posto. E mentre Romney resta in cima, qui Jon Huntsman si piazza in quasi ogni classifica al terzo posto. Mentre il candidato libertario Ron Paul rimane in tutte le stime al secondo, come sempre finora.

Lo stacco tra il primo e il secondo candidato è alto e si attesta introno al 20 per cento. Sembra quindi già chiaro, a meno di un colpo di scena, che Romney sarà il prossimo candidato repubblicano. Tanto che nell’ultimo dibattito pre-elettorale i conservatori in corsa si sono uniti contro di lui, concentrando da subito gli sforzi mentre fino a due giorni fa si attaccavano a vicenda. Il New Hampshire è decisivo, perché pur avendo una densità di abitanti ancora minore rispetto a quella dell’Iowa è anche più significativo a livello simbolico. Oltre a incidere sui finanziamenti, questo piccolo Stato della East Coast ha sempre dato il nome, a parte rare eccezioni, al presidente.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •