Grillo: «I nostri sindaci sono sempre più un virus inarrestabile»

Il leader M5S festeggia la vittoria in comuni storicamente “di sinistra”, come Livorno. Il direttore del Vernacoliere: «Anche io ho votato 5 stelle. Da tempo c’era uno spettacolo indecente di clientele»

“I nostri sindaci 5 stelle sempre di più virus inarrestabile”: così sul suo blog Beppe Grillo ha festeggiato la vittoria del M5s in città storicamente di sinistra, come Livorno o Civitavecchia, ieri al ballottaggio per i nuovi sindaci. Sul blog ai nuovi primi cittadini Grillo ha dedicato un post di congratulazioni: “Filippo Nogarin e Antonio Cozzolino del MoVimento 5 Stelle sono i nuovi sindaci di Livorno e Civitavecchia! Auguro buon lavoro a loro, vi aspetta una bella avventura,difficile ed impegnativa, ma so che la affronterete con la massima serietà ed il massimo impegno”.

GRILLINO ANCHE IL VERNACOLIERE. Intanto con un’intervista al Corriere della sera, anche Mario Cardinali il direttore del mitico Vernacoliere, settimanale satirico livornese, fa sapere: «Dé, ma lo sai, e l’ho votato anch’io il sindaco Cinque Stelle. E l’ho fatto pure volentieri, per amore di questa mia città, della mia gente. Bisogna cambiare tutto, rivoltare Livorno come i polpi». Cardinali ha sempre incarnato l’anima profondamente rossa, e per certi versi anarchica della città, ma racconta che in quest’occasione «Livorno ha detto vaffanculo al Pd, o meglio gli ha detto “ilbudellodituma”, il modo nostro, schietto e volgare, per mandare a quel paese il prossimo. Da tempo ero convinto che sarebbe finita così. Da troppo tempo si stava assistendo a uno spettacolo indecente di immobilismo, clientelismo, con comitati di affari che hanno messo radici in una città che non riconoscevo più».