Giorgio Armani vuole aprire il suo archivio storico per l’Expo

Lo stilista vuole esporre il suo archivio, dal 1975 a oggi, in vista dell’Expo. E critica il look di Matteo Renzi, sempre con la camicia bianca e mai con la cravatta

Durante la settimana della moda uomo a Milano, Giorgio Armani ha spiegato i suoi progetti per il futuro, in vista dell’Expo. Allo stilista, simbolo della città e della moda italiana nel mondo, piacerebbe avere un proprio stand, dove poter ospitare il suo archivio storico. La sua prima collezione risale al 1975, e il numero di capi e collezioni che potrebbero essere esposti sono davvero tanti.

IL LOOK DI RENZI. “Ci sarà un accordo con il Comune, per poter tenere aperto il mio silos, qualche giorno alla settimana. Sarà il bianco a fare da filo conduttore ai capi in mostra”, ha spiegato re Giorgio. Allo stilista i giornalisti hanno chiesto di commentare il look di Matteo Renzi, e il giudizio non è stato molto positivo: “Renzi è adorabile, ma con quella camiciola bianca… Non va bene fare del giovanilismo in mezzo ai signori in scuro. Cosa fa, vuol provocare? Certo, anche Obama resta in camicia, ma la porta con la cravatta e ha un tocco un po’ sexy”. Insomma, Renzi dovrebbe portare la cravatta, e apparire più serio, oltre che a fare qualche allenamento in più: “Io alla mia età (79 anni, ndr) mi alleno ogni mattina, questo è vero, ma non sono il presidente del Consiglio”.