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La preghiera del mattino di Lodovico Festa

Cari costano alla Germania opportunismo merkelliano e fanatismo green

Olaf Scholz
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz (foto Ansa)

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz (foto Ansa)

Sul Post si scrive: «Nel primo trimestre dell’anno, quello che va da gennaio a marzo, il prodotto interno lordo (Pil) della Germania si è ridotto dello 0,3 per cento rispetto al trimestre precedente e dello 0,5 rispetto allo stesso trimestre del 2022. Lo ha comunicato l’ufficio nazionale di statistica tedesco, che ha rivisto al ribasso le stime pubblicate a fine aprile, che vedevano un Pil sostanzialmente fermo. Anche nell’ultimo trimestre del 2022 il Pil si era ridotto, dello 0,5 per cento rispetto al trimestre precedente. È il secondo trimestre di fila in cui l’economia tedesca si contrae e – secondo una convenzione diffusa – gli economisti definiscono una circostanza del genere come “recessione tecnica”, ossia una situazione certificata di difficoltà economica di un paese. È però solo una convenzione, che non dà alcuna indicazione sulla gravità del rallentamento economico e sulla sua possibile durata, per cui bisogna guardare anche ad ...

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