Game Change, il film che racconta il ciclone Sarah Palin

Hbo, una delle più grandi emittenti americane, ha prodotto il film per la tv per raccontare la storia dell’alleanza politica tra Sarah Palin (Julianne Moore) e John McCain (Ed Harris).

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Uno dei personaggi politici femminili su cui si è più concentrata l’attenzione pubblica degli ultimi anni: Sarah Palin, signore e signori. La governatrice dell’Alaska con la pettinatura da casalinga anni Cinquanta, madre di una famiglia numerosa, una che si è autodefinita un pitbull con il rossetto, la supporter principale di John McCain nel 2008. Hbo, una delle più grandi emittenti americane, ora ha prodotto un film tv chiamato Game Change, proprio per raccontare la storia di questa alleanza politica, e ha messo Julianne Moore a fare la parte della Palin, e Ed Harris a fare McCain, entrambi truccati in modo perfetto e somigliante alla parte che vanno a interpretare.


Il film è stato girato dal regista Jay Roach, il re delle commedie demenziali, da Austin Power a Mi presenti i tuoi, ma questo non deve trarre in inganno o fare insospettire. C’è molta serietà invece nel racconto della storia politica americana di quattro anni fa, dai toni così diversi della campagna presidenziale del 2012, e ciò che è davvero differente è proprio la mancanza di una Sarah Palin controversa e probabilmente antipatica ai più, ma unica nel suo genere. La sceneggiatura si ispira a un saggio scritto da due giornalisti, che hanno analizzato la vicenda come se ci fossero in mezzo complotti e spionaggio, come se la Palin non fosse che una pedina sfuggita alle mire di McCain. Game Change sembra davvero interessante e ambizioso, ed è un peccato che sia stato destinato solo alla rete televisiva. Se fosse arrivato nelle sale, per lo meno l’impeccabile Julianne Moore avrebbe potuto vincere qualche premio.

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