Fumare è bello, anzi no. Parola di star

Robbie Williams sceglie uno stile di vita più salutare e dice addio alle sigarette. Kate Moss, invece, non rinuncia mai alla sua Marlboro Light. Intanto Lourdes Maria, primogenita di Lady Ciccone, non è ancora maggiorenne ma ha gia preso il vizio. Sara perché è una fan di Mad Men?

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Se pensate che il fumo sia diventato fuori moda siete fuori strada. Che si fumi o che si smetta di fumare è sempre una notizia, in entrambi i casi i tabagisti e gli ex tabagisti pretenderanno di spiegarvi perché sia meglio la loro posizione. Kate Moss è una che non si è mai posta troppi problemi a farsi paparazzare con le sue adorate Marlboro Light accese, nemmeno il giorno delle nozze con l’abito bianco. Alle sfilate parigine dello scorso anno, ingaggiata da Louis Vuitton, è riuscita a falcare la passerella in completo nero e sigaretta nella mano destra. Qualcuno ha gridato allo scandalo e alla mala educazione ma alla fine lo sguardo della top era così fiero che nessuno ha osato affibbiare una multa alla casa di moda per aver infranto il divieto di fumo in un luogo chiuso.



Il tabloid per eccellenza, il Sun, pubblica la notizia che Robbie Williams, ex Take That, abbia deciso di smettere di fumare le sue 40 sigarette quotidiane. Una vita sempre fatta di eccessi la sua, in cui più volte ha chiamato a sé gli amici per farsi aiutare nella lotta contro gli stupefacenti e l’alcol, in particolare era stato Elton John a soccorrerlo. Ora vuole continuare con la sua buona condotta e pare che siano ormai passati più di dieci giorni dall’ultima boccata di nicotina. Una fonte attribuisce la svolta salutista alla volontà di allargare la famiglia con la moglie Ayda Field, e anche perché si sta allenando per una partita di beneficenza, dell’Unicef, e vuole essere in forma.



Per uno che smette c’è n’è uno che comincia, in questo caso la figlia di Madonna, Lourdes Maria, sempre più la copia della madre nel look e nell’atteggiamento. A soli 15 anni è stata fotografata intenta a fumare all’uscita da scuola, come fanno tanti suoi coetanei. Certo sua madre le potrà ricordare che non è nemmeno maggiorenne e quindi non potrebbe nemmeno comprarle le bionde, ma magari avrebbe dovuto pensarci prima visto che Madonna tiene tra le labbra una sigaretta proprio nel suo ultimo video, Girls gone Wild.



Nel frattempo la Mpaa, la Motion Picture Association America, che si occupa di valutare l’età per il quale ogni film è indirizzato e quindi decidere se applicare un certo tipo di censura, picchia duro sul fattore tabacco nei film, dichiarando che non sarà vietato il fumo in quanto tale, ma il cattivo esempio che esso dà. O meglio, se la sigaretta apparirà solo come qualcosa alla moda – quindi rischiando di invogliare lo spettatore a scartare un nuovo pacchetto – il film verrà censurato ai minori. Fa eccezione il telefilm di successo Mad Men, arrivato alla quinta stagione. Ambientato in un’agenzia pubblicitaria degli anni 60, vede quasi tutti i protagonisti come forti fumatori, donne e uomini, in tutti i contesti, che siano riunioni o sale di ospedale. Una concessione “storica” visto che nei favolosi anni 60 il fumo era permesso. Ma nel 2012 no e gli attori raccontano che a loro il tabacco in ambienti chiusi non è concesso. «Sono fatte con erbe particolari per non nuocerci», ha raccontato l’attrice Elisabeth Moss su Esquire. «Sono terribili, sembra di fumare sabbia». Allora tanto vale smettere.

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