Contenuto riservato agli abbonati

La fulminante ultima battuta di “È l’ultima battuta?”

Di Simone Fortunato
12 Maggio 2026
Il dialogo finale rende il nuovo film di Bradley Cooper un gran pezzo di letteratura. Spoiler
Laura Dern, Will Arnett e Calvin Knegten in una scena del film “È l’ultima battuta?”
Laura Dern e Will Arnett nei panni di Tess e Alex, infelice coppia protagonista – con il figlio Jude (Calvin Knegten, nella foto) e suo fratello gemello Felix – di È l’ultima battuta?

C’è un dialogo fulminante, verso la fine del nuovo film di Bradley Cooper, È l’ultima battuta?, che vale più di mille terapie di coppia. Alex e Tess, marito e moglie da ventisei anni, si trovano sotto il portico di casa dopo una serata in cui i loro figli hanno cantato Under Pressure in una recita scolastica. Si sono separati, o quasi. Stanno ancora capendo cosa sono l’uno per l’altra. E lui, in quel momento sospeso tra il comico e il tragico che solo il grande cinema sa raccontare, le dice qualcosa che suona più o meno così: viviamo infelici insieme. Non è una proposta romantica. Non è nemmeno una resa. È qualcosa di più raro: un atto di lucidità, di consapevolezza estrema. Ed è anche un bel finale controcorrente rispetto alle cose melense che ci inghiottiamo ogni giorno. Viviamo in una civiltà che ha dichiarato guerra all’infelicità e alla grande anticamera dell’infelicità che è la nostra tristezza quotidiana. Tutti, le app di meditazione, le industrie del benessere, i coach motivazi...

Contenuto riservato agli abbonati Digitale e Full
Digitale
Il quotidiano online
+ il mensile digitale
Full
Il quotidiano online
+ il mensile digitale e cartaceo
Tempi capisce, colpisce. Abbonati subito. Scopri l’offerta

Articoli correlati