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Inizia la “fase due” della pace a Gaza. E già si teme una nuova guerra

Di Giancarlo Giojelli
15 Gennaio 2026
L’inviato Usa Steve Witkoff annuncia la nascita del comitato “tecnico” che governerà la Striscia. Ma se Hamas non consegnerà le armi, Israele potrebbe attaccare di nuovo
Le tendopoli dei palestinesi a Gaza tra le macerie
Le tendopoli dei palestinesi a Gaza tra le macerie (foto Ansa)

La pioggia e il vento sferzano le migliaia di profughi gazawi. Le tende divelte, i sentieri di fango tra le baracche si trasformano in rivoli di acqua maleodorante e malsana: il freddo è ora il nemico che ha preso il posto dei bombardamenti da quando è entrato in vigore il cessate il fuoco (che pure non ha interrotto del tutto i raid israeliani contro le postazioni di Hamas e dei suoi leader, che hanno rimpiazzato i capi uccisi durante la guerra). Ogni giorno si segnalano morti per crolli di strutture o bambini di pochi mesi già indeboliti dalla guerra uccisi dalla ipotermia. Inizia la “fase due” della pace a Gaza Accende le speranze l’annuncio da parte dell’inviato Usa Steve Witkoff dell’inizio della "fase due" del piano di pace per Gaza, con la formazione del comitato "tecnico" che governerà la Striscia sotto la supervisione del board dei garanti internazionali. È la speranza della transizione verso una Autorità palestinese riformata, l’ingresso di una forza di sicurezza a garan...

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