Facci (Libero): Ci sono in giro dei pazzi come Pannella e Amicone che chiedono l’amnistia

«Marco Pannella e Luigi Amicone: un radicale e un ciellino si sono uniti per chiedere un’amnistia che, in attesa di soluzioni più strutturali, dia respiro a carceri che sono stipate come porcili». Pubblichiamo l’articolo di Filippo Facci “Troppi maiali” apparso in prima pagina su Libero sabato 19 novembre 2011.

Pubblichiamo l’articolo di Filippo Facci “Troppi maiali” apparso in prima pagina su Libero sabato 19 novembre 2011.

Ci sono in giro dei pazzi. Uno è Marco Travaglio: ieri ha spiegato che Mario Monti anzitutto dovrebbe «mettere all’ordine del giorno una draconiana legge sul conflitto di interessi». Un’altra è Liana Milella di Repubblica, secondo la quale il nuovo ministro della Giustizia dovrebbe immediatamente: 1) dare una calmata agli avvocati, che si permettono di fare scioperi troppo lunghi; 2) cancellare le ispezioni chieste dal ministro berlusconiano; 3) sostituire il capo degli ispettori che è troppo berlusconiano; 4) cancellare le leggi berlusconiane e far sparire progetti su intercettazioni, prescrizione breve, processo lungo eccetera; 5 ) fare qualcosa per la situazione delle carceri (i suicidi ormai sfiorano la sessantina) il che lo scrivente, diversamente dal resto, condivide in pieno.

L’altra categoria si pazzi, a tal proposito, sono Marco Pannella e Luigi Amicone: un radicale e un ciellino che si sono uniti per chiedere un’amnistia che, in attesa di soluzioni più strutturali, dia respiro a carceri che sono stipate come porcili. Anzi, peggio: la direttiva europea sui suini – hanno calcolato – prevede che ciascun maiale disponga di almeno 6 metri quadrati, ma la Corte di Strasburgo ha appena condannato l’Italia perché un detenuto a Rebibbia viveva in 2,7 metri. Napolitano il 21 luglio scorso ha definito «ripugnante» la situazione, ma forse non basta. Deve dirlo anche la Merkel.